Crema - Bragonzi (Pd): «Non sarò segretario a tempo pieno»

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Omar Bragonzi è il nuovo coordinatore del circondario cremasco del Partito Democratico. Un’elezione unanime che ha l’obiettivo di rilanciare il partito a livello territoriale ma che giunge proprio nel momento più travagliato della storia del PD. «E’ vero, ma non mi spaventa» scherza Bragonzi, 40 anni, sindaco di Montodine, bersaniano. Eppure ha incontrato il favore anche del gruppo cremasco dei Renziani, i supporter di Matteo Renzi, guidato da Jacopo Bassi. Come è possibile? «Non nascondo di essermi schierato per Bersani alle primarie. La mia candidatura è vero è stata sostenuta anche da Jacopo Bassi. Una cosa positiva. E’ perché a Crema, chi mi ha preceduto, ha sempre usato un metodo improntato al dialogo e alla condivisione che permette di trovare unità e superare le differenze». Come va a livello locale? Sono consapevole che il partito abbia una basse e un elettorato forte e spero che i ricambi che ci saranno, non solo a livello locale, possano permetterci di tornare svolgere il ruolo di forza democratica e trainante». Lei succede a Matteo Piloni, altro giovane, a cui però ultimamente di polemica in polemica non è andata molto bene… «Chi ha gestito il partito prima di me e prima di Piloni ha lavorato bene. Poi, io mi considero un precario… in autunno ci saranno i nuovi congressi e non si sa mai…». La prima novità che ha in serbo? «L’abbiamo decisa come partito. Il mio non sarà più un incarico a tempo pieno.

Dobbiamo ridurre i costi. Ridurre i costi della politica vuol dire anche essere disposti a ridurre le figure dell’apparato. E’ una specie di messaggio alla base. Io faccio il sindaco e riesco a farlo con organizzazione e impegno perché ho una buona squadra. Cercherò di sceglierne una buona anche per questo ruolo». In cosa consiste il suo lavoro esattamente? «Tenere i rapporti con i circoli e gli oltre mille iscritti. Dedicarsi a temi territoriali amministrativi. Tematiche come crisi, sociale, territorio. Ascoltare cittadini e amministratori per cercare di dare risposte ai problemi». Quali saranno le vostre priorità? «Riorganizzazione delle società partecipate per dare ai cittadini servizi migliori e meno costi.. anche dialogando, come stiamo facendo da tempo, con il centro destra. E poi temi come il tribunale, l’ospedale, le caserme». (Michela Bettinelli)

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