La Pergolettese pensa già al futuro

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Dalla prossima settimana primi colloqui per la riconferma dei giocatori e dell’allenatore.
Già paga della promozione, la Pergolettese ha perso entrambe le gare nella poule scudetto di serie D. Ma quello che contava era il ritorno tra i professionisti e questo risultato è stato raggiunto con pieno merito. Una delle colonne difensive dei gialloblu in questa stagione doveva essere Alessandro Zoppetti (34 anni), 19 stagioni tra i professionisti, oltre 330 presenze in B, C1 e C2 tra Cremonese, Pescara, Lecce, Salernitana, Pisa, Perugia e Giulianova (oltre a 1 presenza in serie A con la Reggina). Fermato subito alla prima gara di campionato a Seriate da un brutto infortunio alla caviglia, la sua stagione è stata costellata da continue ricadute, anche quando sembrava sulla via del recupero. Demoralizzato per non essere stato tra i protagonisti della stagione, lo abbiamo sentito sia per fare il punto della situazione sia per il suo futuro: «Sicuramente è stata una vittoria meritatissima, sul campo credo che la squadra abbia dimostrato di valere la posizione che ha sempre avuto, sia come gioco, sia come impegno, organizzazione e voglia. Credo che alla lunga siano usciti tutti questi valori, che hanno permesso di raggiungere il risultato finale». Però per te è stata una stagione molto difficile: «Direi da dimenticare ed è la prima volta che mi capita di restare fuori per così tanto tempo per un infortunio. Mi spiace perché ero arrivato a Crema con voglia e ambizioni e avrei voluto dare il mio contributo alla squadra e al mister. Cosa che ho potuto fare solo in tre partite.

Adesso voglio curami bene, perché la voglia tornare a fare il calciatore c’è ancora, anche se so che nella prossima stagione si entra nel calcio che conta. Sarà un campionato difficile, con tante problematiche e serve che a livello mentale lo si possa affrontare al meglio. Quindi ho bisogno che mi torni l’entusiasmo che avevo all’inizio di questa stagione: in caso contrario è inutile che prosegua la mia carriera». Secondo te cosa può servire a una formazione neopromossa come la Pergolettese? «A mio parere tra una serie D di vertice e una Seconda Divisione non c’è molta differenza. La nostra è una squadra che ha dei valori importanti e la base per poter lavorare e migliorare c’è,. Sarà la società poi ha decidere in quali reparti intervenire, ma secondo il mio giudizio e' una formazione già pronta. Vincere subito alla prima stagione con la pressione che c’è qui a Crema non era facile ed è la dimostrazione dei valori che ha questa formazione. Va dato merito al mister, che secondo me ha fatto un grandissimo lavoro. Purtroppo nella mia carriera calcistica a livello umano e a livello tecnico un allenatore come lui ne ho conosciuti pochi». In conclusione, possiamo affermare che il primo acquisto per la Pergolettese della prossima stagione può essere Zoppetti? «Speriamo... Da parte mia ce la metterò tutta per recuperare, ho tutta l'estate a disposizione. Ma ripeto, il recupero più importante lo devo fare mentalmente»

NEWS In attesa di disputare (probabilmente la prossima settimana) un’amichevole di prestigio per festeggiare la promozione, oggi pomeriggio alle ore 16 al “Bertolotti”, i gialloblu affrontano in amichevole il Renate formazione comasca impegnata nei playoff di Seconda Divisione. Dalla prossima settimana sono previsti i primi colloqui per cominciare a decidere quali saranno le riconferme per la prossima stagione.

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