La 1000 miglia torna a Cremona

+ 61
+ 44


Torna a Cremona la storica corsa di auto d’epoca. La prima vettura passerà in piazza Duomo alle 21.10.
Il rombo dei motori torna a risuonare all’ombra del Torrazzo: Cremona ospita anche quest’anno, infatti, il passaggio della celebre “Mille Miglia”, che animerà piazza Duomo stasera, nella sua 31ª rievocazione storica (la serata sarà presentata da Eleonora Busi e Alessandro Bardelli). Cremona, peraltro, sarà l’ultimo capoluogo di provincia prima del gran finale di Brescia. La prima vettura in città è prevista intorno alle 21.10, con il controllo timbro in Piazza del Duomo, dopo aver attraversato alcuni Comuni della provincia e le “processione” di auto proseguirà per circa un paio d’ore, finché tutti i 415 concorrenti (o comunque tutti quelli rimasti in gara) non saranno transitati dalla piazza. Le vetture in gara, selezionate tra 1.575 registrate, partite il 16 maggio, ritorneranno a Brescia il 19, dopo aver percorso ben 1600 km tra borghi storici e riserve naturali, seguendo un percorso che presenta alcune varianti rispetto alle edizioni precedenti, ma sempre nel rispetto dei tracciati delle ventiquattro edizioni disputate dal 1927 al 1957. Come ha spiegato Roberto Gaburri, dell’organizzazione della Mille Miglia, «quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio alle zone terremotate, e per questo il percorso sarà un po’ diverso. Tale decisione ci ha portato a dover tralasciare alcune delle solite tappe, come Reggio Emilia e Parma. Non potevamo però assolutamente rinunciare al passaggio da Cremona, che a detta di tutti possiede una delle più belle piazze di tutto il percorso e soprattutto fa parte della storia di questa manifestazione».

Tra i paesi della provincia, il primo attraversato sarà Casalmaggiore, sulle sponde del Po, con il passaggio della prima vettura intorno alle 20.35. Seguiranno: Martignana di Po, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio, S. Martino del Lago, Cinghia de’ Botti, Cella Dati, Sospiro, Malagnino, Cremona (dove le auto percorreranno via Giuseppina, via Novati, via del Giordano, piazzale Cadorna, corso Vittorio Emanuele II, piazza Stradivari, piazza del Duomo, corso XX Settembre, via Speciano, via Pallavicino, corso Matteotti, piazza della Libertà, via Brescia, Persico Dosimo, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d’Oglio. Quindi la corsa proseguirà verso Brescia. La prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo nelle varie località delle 75 Ferrari del “Ferrari Tribute”, con il quale la casa di Maranello rende storicamente omaggio alla mitica corsa. «Allo scopo di ampliare il valore storico di un parco vetture che nessun evento per auto d’epoca può vantare, abbiamo deciso di accettare, oltre alle 375 abitualmente al via, altri 40 esemplari, per un totale di 415 vetture, una cifra record - spiega Gaburri -. Si tratta di modelli rispondenti alle caratteristiche della Mille Miglia ma che, per vari motivi, non hanno partecipato negli anni canonici. Queste vetture, in gara a tutti gli effetti come le altre, prenderanno il via in una “Lista Speciale”: l’unica differenza sarà costituita dalla mancata assegnazione del coefficiente di merito, in modo che la vittoria rimanga riservata ai modelli protagonisti della corsa dal 1927 al 1957». In questa incredibile corsa si fondono molteplici aspetti: il valore storico - dove si intersecano la storia dello sport automobilistico e quella della tecnica, che le vetture in gara hanno sempre rappresentato e sperimentato al massimo livello - la capacità di unire gli italiani attorno all’orgoglio della tradizione italiana, la capacità di attrarre nel nostro Paese migliaia di turisti catturati dal fascino della corsa più bella del mondo.

LA SICUREZZA Quest’anno è stata attivata una grande sinergia con le forze dell’ordine, che sono fortemente impegnate a garantire la sicurezza lungo il percorso. Quest’anno, per la prima volta nella storia della Mille Miglia, la sicurezza personale dei piloti sarà, infatti, al primo posto. Così un’auto Fiat Dino Ferrari, confiscata alla criminalità organizzata, sarà simbolicamente esposta a Brescia e a Roma a testimonianza della lotta dello Stato contro le mafie. A suggellare questo sodalizio tra la Mille Miglia 2013 e le forze dell’ordine, anche l’aver voluto come ambasciatrice della “corsa più bella del mondo” Jessica Rossi, tiratrice italiana di tiro a volo, vincitrice della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Londra 2012. L’atleta del gruppo sportivo della Polizia di Stato sarà, infatti, testimonial della Mille Miglia 2013.

UN MUSEO A CIELO APERTO Di fatto la Mille Miglia è considerata un vero e proprio “museo a cielo aperto”, in quanto fa convergere a Cremona, tesori d’inestimabile valore, che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. La Mercedes Benz schiera ben 13 vetture simbolo della storia del marchio della stella a tre punte, tra le più prestigiose perle del Museo di Stoccarda: tra queste figurano la Ssk e la 300 Slr, che stabilì il record assoluto con Stirling Moss nel 1955. Dal canto suo, la casa bavarese Bmw fa uscire dal Museo Bmw Classic ben 8 esemplari, tra i quali la 328 Coupé Touring con cui il Barone Fritz Huschke von Hanstein vinse la Mille Miglia 1940 e la 328 Spider con cui Adolf Brudes giunse terzo. Alcune Alfa Romeo d’eccezione saranno invece schierate dalla Scuderia del Portello, mentre dalla storica sede di Coventry, Jaguar presenta cinque vetture: tra queste, tre sono C-Type, con un esemplare che ha disputato la Mille Miglia del 1952 ed una D Type. Cinque saranno anche le Porche ufficiali, in arrivo dal Museo di Stoccarda. Non dimentichiamo la partecipazione di un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con al volante Ercole Boratto, suo autista personale. I Paesi rappresentati sono 31, con l’Italia che con 135 piloti continua a essere il Paese maggiormente rappresentato, seguito da Germania con 87, Gran Bretagna con 34, Svizzera con 27, Stati Uniti e Paesi Bassi con 25 e così via.

DIRETTA SU CREMONA 1
La Mille Miglia verrà trasmessa in diretta tv su Cremona 1 (Canale 211), stasera dalle 21 alle 22.25, con ben cinque telecamere. La trasmissione sarà condotta da Roberto Boccafogli, esperto di motori e personaggio molto conosciuto per la sua presenza alle trasmissioni Rai sulla Formula 1.

Segnala questo articolo su