Cremo a caccia del nuovo tecnico Spunta Torrente

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Meno sperperi e meno alibi, per provare a guadagnare qualche punticino in più. Questo, in estrema sintesi, il diktat con cui Gigi Simoni ha firmato la prefazione alla nuova stagione grigiorossa. La prima sorpresa riguarda la conferma di Moreno Zocchi nelle vesti di diesse. Una promozione importante, alla luce anche del contratto che lega il dirigente alla società di via Persico anche per l’anno prossimo e dettata anche dal mancato accordo con Stefano Giammarioli, che resterà a Gubbio per continuare l’importante progetto di partnership con il Parma. Nonostante l’operato di Zocchi non abbia dato i frutti sperati, quindi, si ripartirà comunque dai “cocci buoni” della stagione appena terminata. Tra questi non è compreso mister Scienza, che lo stesso Simoni, nella conferenza tenuta nei giorni scorsi, ha di fatto congedato aprendo le porte ad un nuovo tecnico. In pole position sembrerebbero esserci Vincenzo Torrente, ritenuto al momento la prima scelta ma molto ricercato in serie B o, in alternativa, Fulvio Pea, che pure preferirebbe una serie superiore. Qualcuno ha provato ad accostare nuovamente alla Cremonese anche la figura di Roberto Venturato, la cui rinuncia a prolungare la sua avventura a Crema (dove è approdato Alessio Tacchinardi) dopo l’impresa della promozione, potrebbe essere dettata anche dall’auspicio di essere preso nuovamente in considerazione da Arvedi.

Di fatto l’ultima migliore stagione della recente storia grigiorossa fu proprio quella con Venturato in panchina, nella quale l’ottimo operato del tecnico veneto si schiantò solo con la maledetta finale playoff di Varese: traguardo non più raggiunto da nessuno dei suoi successori, nonostante avessero a disposizione rose differenti e sulla carta anche ben più quotate. Probabilmente, a conti fatti, quella di Venturato sarebbe la scelta più adatta, per di più l’idea di accoppiare alla sua guida tecnica l’esperienza di Simoni nella gestione dell’ambiente, sembrerebbe una scelta vincente. Ma non sempre il buon senso trionfa nel mondo del calcio. Altra idea suggestiva potrebbe essere quella di un ritorno di Giorgio Roselli, svincolatosi a sua volta dal Pavia e vecchio volpone della Lega Pro. Alcuni ben informati sponsorizzerebbero la promozione di Andrea Zanchetta in prima squadra, mentre pare che all’ex grigiorosso possa essere offerta la guida della Berretti. A questo punto che fine farà Mario Montorfano? Gli Allievi Nazionali saranno seguiti da Mauro Bertoni, altro importante ritorno insieme a quello di Giorgio Bianchi come preparatore dei portieri delle giovanili. Quanto ai giocatori, infine, riconfermati i vari Baiocco, Visconti, Cremonesi, Fietta, Caridi, Nizzetto, restano da verificare alcune posizione in dubbio (in primis c’è da convincere Caridi a restare…); il tutto valutando anche gli atleti anche sotto il profilo comportamentale come espressamente dichiarato da Simoni.

“CITTA’ DI CREMONA” Nel week end, presso il centro sportivo “Giovanni Arvedi”, va in scena il 2° torneo internazionale “Città di Cremona”, riservato alla categoria Giovanissimi 1999. Dodici le squadre partecipanti: Parma (vittorioso nel 2012), Cremonese, Milan, Juventus, Fiorentina, Monaco 1860 (Germania), Olimpija Lubiana (Slovenia), Dinamo Tirana (Albania), Brommapojkarna (Svezia), Legia Varsavia (Polonia), Grasshopper (Svizzera) e Metz (Francia).

di Matteo Volpi

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