Cosa sparirà entro vent’anni

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La tecnologia fa passi da gigante, tanto che nel giro di pochi anni sta soppiantando molti oggetti che fino a poco tempo fa erano di uso comune. Tante cose che molti utilizzavano da bambini, come le musicassette, i dischetti per il computer, le videocassette, ormai non esistono più. Altre, secondo una ricerca effettuata dal Corriere della Sera, saranno destinate a scomparire entro i prossimi 20 anni. Vediamo quali sono.

GLI OCCHIALI. L'oculistica sta facendo passi da gigante, negli ultimi anni, tanto che già gli occhiali da vista stanno già perdendo terreno, e tra 20 anni potrebbero essere completamente soppiantati.

IL PORTAFOGLI. La moneta cartacea viene utilizzata sempre meno, sostituita da pagamenti in Nfc (New field communication) o via smartphone. Anche le carte di credito e i bancomat saranno presto un ricordo. Dunque, con essi, probabilmente scomparirà anche il portafogli.

L’AUTORADIO. Con le nuove vetture che compaiono sul mercato, le autoradio stanno già iniziando a scomparire, per lasciar posto a moduli wireless integrati nell’automobile. Del resto smartphone e tablet sono già dei centri completi d’intrattenimento in cui racchiudere musica, filmati, radio e Gps, per cui la cara vecchia radio da automobile sta esaurendo le sue funzioni.

CHIAVI. La tradizionale "chiave di casa" o dell'auto sta lasciando posto sempre più frequentemente a dispositivi elettronici per l'apertura o la chiusura di porte e altro. Nel futuro ormai vediamo lettori di impronte digitali o della retina, supporti un tempo riservati agli 007 di turno, ma che oggi stanno diventando di uso comune.

IL “METRO. Prendere le misure, ormai, passa dall'elettronica, tanto che il vecchio metro da sarta sta ormai diventando una rarità. Del resto le applicazioni per smartphone hanno già preso il posto del metro nelle mani di tanti amanti del bricolage mentre i misuratori laser sono il top dei professionisti.

IL LETTORE MP3. Non è un oggetto così vecchio, eppure ormai il caro vecchio lettore mp3, che ha segnato il passaggio tra il cellulare e lo smartphone, sta ormai passando di moda, anche grazie all'estrema diffusione di quest'ultimo.

BATTERIE ALCALINE. Le batterie tradizionali sono ormai considerate supporti antiquati, inquinanti e non efficienti. Oggi si opta per le batterie ricaricabili ormai ovunque.

FAX. Era il simbolo della comunicazione degli anni ’90 ma lo scanner, l’e-mail e le app potrebbero porre fine al fax, che già oggi naviga in cattive acque.

FRANCOBOLLI. Nell'era della comunicazione digitale chi invia più delle lettere? Calcolando che anche gli enti si stanno informatizzando sempre più e che nel giro di un decennio probabilmente anche le bollette e altre comunicazioni arriveranno via posta elettronica, è facile rendersi conto di quanto i francobolli avranno vita corta. 3D. Si pensava fosse la grande novità degli ultimi anni, invece si sta rivelando un flop, tanto che probabilmente finirà per estinguersi naturalmente.

PALI TELEFONICI. Ingombranti e scomodi, verranno presto completamente sostituiti da cavi in fibra che corrono sotto le città.

VIDEOCAMERA. Nel mercato più comune è già stata soppiantata da macchine fotografiche compatte e action cam, mentre le reflex digitali vengono usate sempre più spesso per girare anche film di alto livello.

MOUSE. La diffusione di touch screen e touchPad hanno cambiato le nostre abitudini, tanto che per il "topo" il futuro si prospetta alquanto incerto. Monitor. Potrebbe sembrare fantascienza, ma dal momento in cui un computer può proiettare le sue immagini direttamente sulla retina o sugli occhiali intelligenti, un oggetto come il monitor potrebbe diventare superfluo. Caricabatterie. Quello tradizionale potrebbe sparire, soppiantato dai caricabatterie a contatto.

OROLOGIO. Per quanto sia un bell'oggetto, la sua utilità sta venendo meno, soppiantata da smartwatch ma anche da tutte le altre apparecchiature tecnologiche, che riportano immancabilmente l'ora.

eREADER Anche se sembrano essere il futuro dell’editoria, potrebbero scomparire a breve a causa dei tablet. Compatte di fascia bassa. Stanno diventando sempre meno in auge, soppiantate dagli smartphone.

LETTORI DVD. Non si vede il motivo di mantenere un supporto fisico quando tutto diventa "liquido". Anche i dvd, dunque, sono destinati a scomparire. AGENDA CARTACEA. (questo lo aggiungiamo noi). Con la diffusione di tablet e smartphone, dotati di comode agende virtuali, le belle ma scomode agende cartacee potrebbero presto scomparire completamente.

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