«Il tribunale resti a Crema»

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L’incontro voluto da Lega Nord. E’ interventuto l’onorevole Nicola Molteni.
Si è svolto in comune a Crema l’incontro sul tema «Salviamo il tribunale », organizzato dalla locale sezione della Lega Nord, che ha visto come ospite principale l’onorevole Nicola Molteni, capogruppo nella commissione giustizia della Camera dei Deputati. Una serata ricca di spunti e spiegazioni che hanno profondamente interessato il folto pubblico presente per ascoltare la possibile strada da percorrere per mantenere un importante presidio giudiziario sul territorio. Al tavolo dei relatori erano presenti, anche il segretario cittadino Dino Losa che ha introdotto la serata, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Crema Ermete Aiello, il presidente dell'Ordine dei commercialisti Mario Tagliaferri ed il consigliere regionale Federico Lena. A moderare l’incontro il giornalista del quotidiano de «La Provincia», Cristiano Mariani. In apertura di serata, il segretario Losa ha letto un messaggio del sindaco di Soncino, Francesco Pedretti, che diceva: «Difendere il tribunale significa difendere diritti e soprattutto servizi necessari per il nostro territorio e per i nostri cittadini».

Nei loro interventi, sia per quanto riguarda i relatori al tavolo che il pubblico in sala, il filo conduttore è stato quello di ribadire come la riforma della geografia giudiziaria non stia favorendo un efficientamento del sistema giustizia, ma al contrario possa aumentare i costi ed i disagi non solo degli operatori ma anche e soprattutto dei cittadini. Parlando delle prospettive immediate, stante la presentazione della proposta di legge, da lui sottoscritta, mirante a bloccare le chiusure del tribunali e l’avvio di una seria riforma, l’onorevole Molteni ha spiegato come il ministro Cancellieri debba « decidere se tenere conto della volontà politica espressa da tutti i gruppi politici presenti in parlamento. Vale a dire di arrivare alla proroga di un anno, che oltre ad essere utile per prendere tempo è necessaria per arrivare alla correzione della riforma. E’ l’ultima occasione per farlo prima che la riforma produca i suoi effetti». «Certamente» ha concluso l’onorevole, «la posizione politica della Lega Nord a sostegno della proroga resterà invariata, se la proposta non passerà le forze politiche che avranno fatto mancare il loro voto parlamentare ne dovranno rispondere ai cittadini».

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