Cremo, un Torrente in piena... di speranze

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Il nuovo tecnico della Cremo promette: «Voglio tornare nella categoria che ho appena lasciato»
Un Torrente in piena per ripulire e partire sul pulito. L’arrivo del nuovo tecnico, annunciato in settimana, è il primo punto di partenza per l’ennesima ristrutturazione di una Cremonese nuovamente pronta a proiettarsi tra le pretendenti alla serie B. Una scelta voluta e combattuta quella capitana da Gigi Simoni, che è riuscito a convincere l’ex difensore genoano ad accettare la sfida pur partendo da una serie inferiore, rinunciando così alle numerose offerti arrivate da categorie superiori. «Ho avuto due proposte concrete da altre società, avevo già comunque deciso di venire alla Cremonese - queste le prime parole del neo-mister -. I moduli che prediligo sono il 4-3-3 o il 3-4-3 a seconda dei casi. L’obiettivo è quello di provare a vincere anche qui a Cremona: voglio tornare al più presto nella categoria che ho appena lasciato». Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche Gigi Simoni, principale sponsor del nuovo tecnico: «Quando ho fatto il nome di Torrente il cavaliere Arvedi lÀha voluto a tutti i costi. Vincenzo aveva anche altre opportunità, ma ha scelto Cremona perché sa che si può lavorare bene». Con l’arrivo di Torrente, sulla panchina della Cremonese arriveranno anche il preparatore atletico Mengoni e il preparatore dei portieri Pasqualini. Quanto ai giocatori, il primo addio illustre è quello di capitan Giovanni Fietta, che chiude un ciclo non fortunato da capitano, annunciando ufficialmente l’addio alla Cremonese. Una scelta dettata soprattutto da alcuni guai fisici con cui il giocatore ha dovuto combattere in questi ultimi anni.

Chi invece sembrerebbe aver risolto i malanni fisici è Minelli, che sarà invece tra le colonne portanti della nuova difesa grigiorossa, reparto che quasi certamente perderà Moi. Altro pezzo dell’ossatura portante, come detto e ridetto, sarà invece Baiocco, mentre nei prossimi giorni sono attese risposte importanti dopo gli esiti dei tanti colloqui con altri giocatori. In primis si deciderà il futuro di Carlini, dalla cui decisione dipenderanno anche scelte importanti sul fronte mercato. I nomi “nuovi” apparsi dagli organi di comunicazione nelle ultime ore sono quelli di Donnarumma del Como e di Sciaudone per il centrocampo, bergamasco classe ’88 che ha giocato nel Bari di Torrente. Si sono invece accasati gli ex tecnici grigiorossi Beppe Scienza e Oscar Brevi, accordatisi rispettivamente con Feralpi Salò e Catanzaro.

di Matteo Volpi

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