Vacanze in calo del 7%, a rischio 300mila posti stagionali

+ 12
+ 14


Da qualche tempo le vacanze non sono più un appuntamento fisso per gli italiani, alle prese con un bilancio familiare non sempre facile da gestire. Anche il 2013 rispetterà questo trend negativo: sono quasi cinque milioni e mezzo gli italiani che quest’anno rischiano di non andare in vacanza, o che comunque non hanno ne' prenotato ne' stabilito una meta. Per la maggior parte di essi, la causa è la mancanza di denaro. Il turismo proveniente dall'estero non sarà sufficiente a bilanciare i danni economici legati a questa tendenza: per l’industria del turismo si prospetta una perdita di ricavi lordi pari a 2,7 miliardi di euro, con tagli all’occupazione stagionale che possono arrivare fino a 300mila addetti rispetto all'anno precedente. Secondo l’ultima indagine demoscopica della Trademark Italia, solo il 22% degli italiani ha già prenotato le ferie, mentre il 54,5% quest'anno le salterà. Un restante 23,5%, invece, pur avendo deciso di fare una vacanza, non ha ancora deciso dove andare o quando partire. Questa insicurezza o rinuncia alle vacanze comporterà una riduzione (stimata del 7%) degli italiani in vacanza rispetto al 2012.

Segnala questo articolo su