Cremona - Latitante camorrista preso in via Dante: in manette Umberto Raia

+ 143
+ 21


E’ stato rintracciato a Cremona dalla squadra mobile di Napoli un soggetto latitante da parecchio tempo ed indicato come uomo attivo negli scontri tra clan della Camorra a Scampia e Secondigliano. Stando alle prime informazioni, l'uomo si sarebbe nascosto a Cremona in un appartamento di via Dante 134, dopo esser riuscito, nei mesi precedenti, a sfuggire varie volte alle forze dell'ordine sulle sue tracce. Gli agenti di Napoli hanno agito affiancati dai colleghi della mobile cremonese e del Servizio Centrale Operativo. I dettagli sono stati forniti dal questore Antonio Bufano e dal commissario capo Nicola Lelario nella conferenza stampa organizzata nella sala briefing della Questura. L'uomo è stato arrestato nel corso di un blitz scattato nelle scorse ore, dopo che l'abitazione dove si trovava era stata individuata dalla polizia in seguito a riscontri ambientali della squadra mobile partenopea. Il pluripregiudicato, Umberto Raia, 40 anni, appartiene al clan Abete-Abbinate (i cosiddetti scissionisti, attivi nello spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsioni): su di lui, accusato di tentato omicidio, associazione a delinquere per lo spaccio di droga ed estorsione, pendono due ordinanze di custodia cautelare, delle quali una per reato di “associazione mafiosa” (il 416 bis), ed entrambe nell'ambito della faida in corso nelle piazze di Scampia e Secondigliano per accaparrarsi il mercato della droga.

Perché aveva scelto di nascondersi proprio a Cremona? Le indagini, condotte dalla Procura di Napoli, proseguono con diversi spunti da approfondire. L’appartamento cremonese dove si nascondeva il pluripregiudicato (al momento del blitz era solo) è risultato intestato ad un parente. Difficile anche stabilire da quanto si trovasse a Cremona, dove verosimilmente si muoveva più o meno disinvoltamente grazie ad un documento di identità falso. Quando i dieci agenti hanno fatto irruzione nell'abitazione a pistole spianate, il 40enne non ha opposto resistenza. 

L'operazione si somma ad un'altra, condotta sempre nelle scorse ore in Campania, che ha portato i carabinieri ad arrestare ben 110 affiliati al clan Di Lauro, tra i quali il figlio del capoclan “Ciruzzo 'o milionario”, Raffaele di Lauro.

mi.sco.


Segnala questo articolo su