Cremo, Claiton raggiunge Torrente

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Il difensore brasiliano sarà il primo rinforzo per la prossima stagione. Incerto il futuro di Carlini.
In vista dei primi squilli altisonanti, la Cremonese sembra apprestarsi ad annunciare l’arrivo del difensore Claiton Machado Dos Santos, fedele seguace di mister Torrente a Bari. Classe ’84, ex capitano del Varese e portato in Italia dal Milan, il difensore brasiliano è in grado di ricoprire indifferentemente i ruoli di centrale o laterale. Uno sforzo, anche in termini economici, che dimostra la volontà in primis del cavalier Arvedi di voler allestire un’altra rosa di tutto rispetto per rilanciare la sfida della promozione in serie B. L’altro nodo importante da sciogliere nelle prossime ore sarà la posizione di Baiocco, altra colonna a nostro avviso su cui costruire la nuova ossatura, tentato tuttavia dalla corte del Perugia di cui è grande ex e da dove ha mosso i primi passi verso il calcio “dei grandi” ai tempi della gestione Gaucci. Non meno importante, sempre a nostro avviso, sarà l’appuntamento con Carlini, la cui conferma dovrà essere “battagliata” con le offerte che sembrerebbero arrivare dalla serie B, in particolare dall’Empoli. L’impressione, tuttavia, considerata anche la predilezione di mister Torrente per un attacco con il tridente, in cui Carlini potrebbe indifferentemente interpretare il ruolo di punta esterna, sia a destra che a sinistra, è che la società farà di tutto per tenerlo.

Per il resto, al momento sono tante le voci di mercato, che però non hanno trovato alcuna conferma all’interno dell’ambiente grigiorosso. Nelle ultime settimane sono stati fatti tanti altri nomi, ma si sa che il mercato vive anche di queste notizie flash che lasciano il tempo che trovano. Un altro nome che continua a circolare è quello di Danilo Russo, portiere finito ai margini dello Spezia, che Zocchi conosce bene. Su questa scelta, però, occorre fare attenzione: il futuro numero uno della Cremonese dovrà garantire ampie garanzie ed è per questo che la società sta vagliando numerose ipotesi. Il sostituto di Alfonso e Viotti, entrambi non confermati, sarà un altro tassello fondamentale su cui operare con cura ma anche sufficiente tempismo.

di Matteo Volpi

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