Casalmaggiore - Villa Medici, iniziato il collaudo

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Hanno preso il via mercoledì, e dureranno 15 giorni, le operazioni di verifica del consolidamento a seguito dell’intervento strutturale su Villa Medici del Vascello. E’ l’ingegner Guido Favalli, progettista dell’opera, che assieme al tecnico comunale, l’architetto Simona Castellini (direttore dei lavori), presenta la situazione: «Si tratta di un vero e proprio collaudo, con prove di carico sulle volte e sui solai della rocca oggetto del consolidamento». L’operazione è svolta dalla ditta 4EMME Service di Bolzano, specializzata in indagini su strutture. I tecnici, come si vede nelle foto, hanno iniziato il check up con attrezzature specifiche. «I primi dati emersi – prosegue l’ingegner Favalli – sono confortanti. In parallelo procede la conclusione del restauro esterno, comprese le due torri, e degli ambienti nobili interni. Nel contempo stiamo poi mettendo mano anche alle finiture della loggia coperta: proprio oggi (mercoledì 19 giugno, ndr) abbiamo iniziato l’ultimazione dell’intonacatura ». Per quanto riguarda i tempietti del parco, si tratta di opere gestite direttamente dalla Sovrintendenza: in particolare il tempio di Flora è quasi ultimato. Col sindaco Pierguido Asinari passiamo invece al tema dei finanziamenti. Con i quasi tre milioni di euro garantiti a fondo perduto dall’8 per mille si è proceduto coi lavori che si stanno ultimando, ora l’attesa è per i due milioni collegati al raccordo autostradale Ti- Bre: «Ci stiamo nuovendo per questo, nel frattempo cerchiamo di rendere fruibili alcune stanze nella parte centrale del castello, sul lato sud (quello della facciata, ndr), per ospitare mostre». Intanto è tramontata definitivamente l’ipotesi di dislocare in rocca gli uffici comunali: «La Sovrintendenza ora ha espresso parere negativo, e forse è meglio così. Utilizzeremo la rocca però per ospitare il consiglio comunale, e quello dell’Unione.

Inoltre la parte centrale ospiterà sale di rappresentanza e un’aula laboratorio per le scolaresche. Le idee sono tante, per ora si tratta di piccoli progetti che sottoponiamo ad enti privati e fondazioni sperando siano recepite». Capitolo parco: «Pensiamo ad un suo utilizzo durante la settimana per le scuole, mentre la domenica potrebbe aprirsi per visite in rocca». I due milioni della TiBre comunque non hanno nulla a che vedere col parco: «Riguarderanno il restauro interno per i serramenti, tecnologie eccetera. Sapevo che si trattava di un restauro complesso, ma sinceramente non pensavo a questo livello». Quanto alla muraglia che delimita l’area prospicente la rocca, la Sovrintendenza vorrebbe la sua ricostruzione, gli amministratori sembrerebbero invece preferire un muretto basso o ancor meglio un’area libera, che consentirebbe di raddoppiare in pratica l’odierna piazza: un’ipotesi suggestiva. Intanto, mentre il 6 e 7 luglio si svolgerà a San Martino del Lago la festa dell’Unione, si sta preparando per il secondo fine settimana di luglio una grande festa in rocca: che nel frattempo si riescano a togliere i teloni protettivi per mostrare l’esito del restauro?

di Vanni Ranieri

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