Fondo per famiglie in disagio economico

+ 11
+ 10


Una misura anche per la “morosità incolpevole”. Stanziate risorse per tre milioni di euro.
La Giunta regionale ha adottato il bando "Fondo finalizzato all’integrazione del canone di locazione ai nuclei familiari in situazione di grave disagio economico e sostegno delle morosità incolpevoli – Anno 2013", con il quale sono stati approvati i criteri di assegnazione dei contributi a favore delle famiglie che hanno sottoscritto un contratto d'affitto oneroso sul mercato privato. Il provvedimento è strutturato su due linee di intervento.

GRAVE DISAGIO ECONOMICO Tale provvedimento è a favore di: 1- Cittadini titolari di contratti di locazione stipulati sul libero mercato, efficaci e registrati per l’anno 2013, con un isee-fsa 2013 fino a 4.131,66 euro (determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31-12-2012); 2- Cittadini titolari di contratti di locazione stipulati sul libero mercato, efficaci e registrati per l’anno 2013, con un isee-fsa 2013 fino a 8.263,31 (determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31-12-2012) e da due pensioni al minimo (ed equivalenti) certificabili. I titolari delle due pensioni devono far parte dello stesso nucleo familiare.

MOROSITA’ INCOLPEVOLE Questo provvedimento è pensato per cittadini titolari di contratti di locazione stipulati sul libero mercato, efficaci e registrati per l’anno 2013, che si trovano in condizioni di “morosità incolpevole” a seguito di: • mancato pagamento di almeno 3 mensilità del canone di locazione (alla data di presentazione della domanda) • isee-fsa 2013, determinato dal concorso di redditi e patrimoni posseduti al 31.12.2012, pari o inferiore al canone di locazione annuo rilevabile dal contratto (di importo non superiore a 6.000 euro).

RISORSE ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Le risorse destinate all’intervento "Grave disagio economico" sono pari a 10.000.000 euro; è previsto un contributo nella misura massima di 1.000 euro. Le risorse destinate all’intervento "Morosità incolpevole" sono pari a 3.000.000 di euro; è previsto un contributo nella misura massima di 1.500 euro. In questo caso il contributo deve essere erogato direttamente al proprietario, che rilascia dichiarazione a conferma della morosità (da allegare alla domanda) e si obbliga a non aumentare il canone di locazione, se previsto nel contratto, dell'importo relativo all'adeguamento annuale Istat e a non attivare procedure esecutive si rilascio (sfratto) almeno per i mesi corrispondenti al contributo percepito.

DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO Il contributo 2013 è destinato ai cittadini che: hanno residenza anagrafica e abitazione principale in Lombardia; sono titolari per l’anno 2013 di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione; il contratto deve riguardare alloggi non di lusso e con superficie utile netta interna non superiore a 110 mq, aumentata del 10% per ogni componente del nucleo familiare oltre il quarto; possiedono la cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande si possono presentare al Comune di residenza dove è attivo lo Sportello Affitto 2013 o ad un Caaf convenzionato col Comune. La presentazione delle domande deve avvenire nel periodo: 2 settembre–31 ottobre 2013. Può presentare domanda il contributo il titolare o altro componente maggiorenne del nucleo familiare, residente nell’unità immobiliare locata e delegato dal titolare. I richiedenti devono compilare la domanda in ogni sua parte e gli altri moduli allegati previsti dal Bando comunale. In caso di sottoscrizione di più contratti nel 2013, deve essere presentata una sola domanda.

Segnala questo articolo su