Cremona - Ancora rifiuti abbandonati sul Po

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La segnalazione dopo il controllo di vigilanza faunisticae ambientale de "Il Nibbio" Pro Natura di Spinadesco. Numerosi siti inquinati da immondizia abbandonata, tra cui alcuni bivacchi forse riconducibili alla pesca notturna. Riscontrate anche alcune boe piazzate in mezzo al fiume, verosimilmente utilizzate per la pesca al siluro.
Ancora rifiuti abbandonati sulle rive del Po a Cremona. Ancora immondizia e rottami abbandonati che vanno ad inquinare e rovinare le bellezze naturali del Grande Fiume. E’ l’Associazione per la vigilanza faunistico- ambientale “Il Nibbio” di Spinadesco a lanciare l’ennesimo richiamo. Nella mattinata di domenica 28 luglio i volontari Marco Ghisolfi ed Emanuele Allegri sono partiti dalla M.a.c. (Motonautica Associazione Cremonese) di via Lungo Po Europa (che ha gratuitamente offerto la propria collaborazione per il servizio, anche per il carico e lo scarico dell’imbarcazione) e si sono spinti in barca sino alla Bocca dell’Adda, per un controllo sul fiume. Le segnalazioni riguardano numerosi luoghi frequentati sulle sponde di quel tratto dove i due volontari hanno avvistato rifiuti su rifiuti: «sono abbandonati soprattutto sulle spiagge - spiegano - dove alcuni soggetti (fortunatamente non tutti) lasciano la loro impronta. Dalle tracce che si notano è ipotizzabile che si tratti prevalentemente di bivacchi allestiti da coloro che praticano la pesca notturna».

Ma i problemi non si finiscono qui. Oltre ai rifiuti, i volontari hanno individuato anche circa 4 boe piazzate in mezzo al fiume. «Si tratta delle boe utilizzate probabilmente per la pesca al siluro, le quali, a causa del filo che corre sotto il pelo dell’acqua e della loro scarsa visibilità, potrebbero creare qualche problema alla navigazione». Un eventuale intervento di polizia idraulica spetterebbe all’Aipo. Dalla quale però fanno sapere che «sul tratto di fiume a monte di Cremona non c’è navigazione commerciale: l’idrovia inizia da Cremona e prosegue verso la foce. Attualmente monitoriamo tutto il tratto di fiume, ma non ci è pervenuta, per ora, alcuna segnalazione in merito. Fermo restando - concludono - che in caso di segnalazioni l’intervento sarebbe immediato».

di Michele Scolari

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