La Cremo sfida il suo recente passato

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Il successo di Busto Arsizio ha galvanizzato l’ambiente, ma è indispensabile centrare il bis all’esordio casalingo.
Inizio con il brivido, ma positivo. La Cremonese di mister Torrente inizia la stagione strappando tre preziosissimi punti sul campo di Busto Arsizio e si appresta ora a debuttare nel migliore dei modi sul terreno amico dello “Zini”. Una gara di importanza cruciale, quella di domani sera contro la Feralpi Salò guidata da Beppe Scienza. L’ex allenatore grigiorosso, salutato solo qualche mese fa, si ripresenterà in via Persico da avversario con una squadra infarcita di giovani, un Pinardi (altro ex) a mezzo servizio per una noia muscolare, ma tanta voglia di ben figurare e dare fastidio alla società che lo ha congedato nel giugno scorso. Per contro, Torrente e i suoi ragazzi non possono permettersi passi falsi. D’accordo che siamo ad inizio stagione, ma vincere (magari senza sospiri di sollievo come con la Pro Patria…) la prima in casa contribuirebbe a dare una ulteriore iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. I tifosi ripongono fiducia in questa squadra e lo hanno dimostrato andando in massa a Busto Arsizio (e facendo esaurire anzitempo gli abbonamenti disponibili nella tribuna verde), ma ora necessitano una importante conferma tra le mura amiche.

Dalle ultime ore di mercato, nel frattempo, è arrivato come ultimo rinforzo il giovane centrocampista Carmine Palumbo, elemento con le caratteristiche richieste da mister Torrente per far fronte agli infortuni di Baiocco ed Armellino. Nell’ambito della stessa operazione, Sales è andato invece al Lecce, abbandonando così la sua esperienza in grigiorosso dalla porta di servizio alla luce dei vari litigi alternatisi negli ultimi mesi con i tifosi prima e con mister Torrente poi. La formazione di domani, tuttavia, dovrebbe rispecchiare a grandi linee quella vista domenica scorsa a Busto con il possibile inserimento di Abbate sulla destra e l’accentramento di Caracciolo. Nell’ultimo spezzone di gara, Abbate è stato inserito da Torrente come mediano davanti alla difesa, per sfruttare la sua prestanza fisica sui soventi lanci lunghi provenienti dalle retrovie del Pavia ed allontanare possibili minacce di pareggio. Il centrocampo dovrebbe essere confermato con Loviso in cabina di regìa e Palermo factotum (lo si è visto sia in veste di assist-man, sia in mezzo all’area nei minuti finali a spazzare da libero vecchia maniera….); mentre in avanti tutto peserà ancora sulle spalle di capitan Abbruscato, dell’agilità di Casoli e Carlini e della fame di gol di Brighenti.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Bremec; Abbate, Caracciolo, Moi, Visconti; Martina Rini, Loviso, Palermo; Casoli, Abbruscato, Carlini. All.: Torrente. La sfida di domani sera sarà arbitrata da Stefano D'’Angelo di Ascoli Piceno (assistenti Colatriano e Pagnotta).

di Matteo Volpi

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