Assemblea di Padania Acque, il Comitato: «Si metta nero su bianco la volontà di creare un sevizio al 100% pubblico»

+ 47
+ 9


In occasione dell’assemblea di Padania Acque, fissata per domani, giovedì 12 settembre, il Comitato Acqua Pubblica di Cremona coglie l’occasione per puntualizzare alcuni elementi di prim’ordine in una nota diffusa nella giornata di oggi. «I sindaci cremonesi paiono orientati alla creazione di un’azienda di gestione interamente pubblica e direttamente partecipata dai comuni: il comitato guarda con favore a tale orientamento ma lo considera un punto di svolta da cui ripartire ponendosi la prospettiva della creazione di un’azienda speciale. Risulta poi totalmente priva di senso la limitazione temporale a cui si vorrebbe sottoporre la nuova azienda (affidamento provvisorio di tre anni, forse persino più breve). Ricordiamo soprattutto ai sindaci-soci dell’azienda che alla data di oggi resta sul tavolo la scelta effettuata dal cda dell'Ufficio d'Ambito del modello gestionale misto, cioè della privatizzazione del servizio idrico cremonese. Al più presto e possibilmente già nella assemblea di domani occorrerebbe che venisse messa nero su bianco la volontà dei soci di Padania Acque di procedere senza indugi o riserve a mettere in pratica quanto stabilito dalla delibera di consiglio provinciale del 18 dicembre 2012 (del tutto disattesa, colpevolmente, dalla giunta provinciale e dal presidente Salini, che continua a remare contro il territorio e i cittadini da lui amministrati) che obbliga l’Amministrazione Provinciale all’adozione di modelli al 100 per 100 pubblici».

Segnala questo articolo su