Il tribunale di Crema non c’è più

+ 23
+ 48


Respinto il ricorso presentato al Tar di Brescia dal comune di Crema. Iniziato il trasloco a Cremona.
E' proprio finita: il Tar di Brescia, a mezzogiorno di ieri, venerdì13 settembre, ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Crema, e il tribunale ora chiude. Davvero. E’ accorpato a Cremona. Gli avvocati (una quarantina circa) si sono piazzati davanti al Palazzo di Giustizia a protestare contro il trasloco. Nel loro mirino il sindaco Bonaldi, i sindaci del Cremasco e i parlamentari del territorio, tutti assenti, accusati di non avere fatto tutto il possibile per salvare il tribunale. E nel frattempo, il trasloco procede. E i camion, sia giovedì che venerdì scorsi, hanno continuato a caricare fascicoli, falconi, armadi e scrivanie da portare a Cremona. Amaro il commento dell’avvocato Martino Boschiroli, che aveva addirittura imbracciato un megafono come nelle migliori tradizioni del lontano Sessantotto: «La storia si ripete: la città, per colpa dello Stato, viene saccheggiata da Cremona. Ma sono i cremaschi ad autopunirsi. Prima la mancanza la ferrovia, poi le strade, adesso il tribunale. Cosa ci riserva il futuro? ». Bah. Intanto, da lunedì, tutti – avvocati, accusati e parti lese - sulla Paullese destinazione Cremona. Da dove risuonano le parole di grande soddisfazione del sindaco di questa città, Oreste Perri, il quale ha spiegato che la ricognizione degli spazi del tribunale del capoluogo di provincia era stata soddisfacente e che Cremona era pronta a fare anche le veci di Crema. Come verrà utilizzato il tribunale di Crema? Diventerà un archivo per almeno i prossimi cinque anni. Mentre c’è chi avanza l’idea che possa ospitare la Guardia di Finanza e il Commissariato cittadino. Si vedrà.

Segnala questo articolo su