Blitz del Noe: 200 confezioni di medicinali scaduti e pediatra denunciato

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CREMONA - I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia hanno scoperto circa 200 confezioni di medicinali scaduti nell’ambulatorio di un pediatra, situato nel settore sanitario in un paese situato al confine tra la provincia di Cremona e quella di Brescia.

Come delineato dal capitano Alessandro Placidi, il controllo è scattato in seguito alle numerose segnalazioni di alcune famiglie bresciane e cremonesi che portavano in visita dal pediatra i propri bambini. I genitori avevano notato nell’ambulatorio del medico un quantitativo ingente di medicinali, presidi medici e prodotti destinati all’infanzia, scaduti di validità tra il 2008 e il 2013. Dai controlli effettuati nello studio è emerso che i farmaci erano conservati nel gabinetto-medico e non erano stati smaltiti secondo le corrette procedure di legge. Il medico è stato immediatamente identificato e denunciato alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e il quantitativo di medicinali è stato interamente posto sotto sequestro dai carabinieri. Il tutto anche con l’obiettivo di impedire e scongiurare l’eventuale pericolo di un’accidentale somministrazione di tali medicinali, potenzialmente guasti o imperfetti, a minori già provati da uno stato di malattia.

Il blitz, operato nei giorni scorsi, si inserisce in una serie di controlli mirati e di indagini nel settore sanitario (a tutela dell’ambiente e della salute pubblica) con particolare attenzione alla corretta conservazione dei medicinali e la gestione dei rifiuti sanitari. Nei giorni successivi proseguiranno le indagini del Noe (dirette dalla Procura di Brescia), anche per accertare eventuali corresponsabilità di altri soggetti e per capire le reali motivazioni che hanno portato ad accumulare un quantitativo così ingente di medicinali e prodotti destinati all’infanzia e scaduti di validità.

mi.sco.

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