Casapound contro il carovita: al Cambonino oltre 50 kg di pasta regalati

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CasaPound Italia ha proposto un’iniziativa nel quartiere popolare Cambonino. Il gazebo dell’associazione ha regalato confezioni di pasta ai cittadini per protestare contro l’aumento del costo della vita.

«Il nostro non vuole essere un gesto di ‘propaganda’ fine a sé stesso, abbiamo voluto compiere un’atto simbolico per protestare contro quella situazione di crisi che politici e banchieri hanno generato e che continua a peggiorare in modo incontrollato - afferma Gianluca Galli, responsabile Provinciale di CasaPound Italia -. ll carovita e l’Iva in aumento al 22% dal primo ottobre, rischiano di far diventare anche la pasta un bene di lusso, specialmente in quei quartieri “popolari” che risentono tantissimo della crisi. Non risolveremo in questo modo la situazione, ma oltre a sensibilizzare la popolazione, di sicuro portiamo un aiuto, seppur piccolo ma simbolico, alla gente che accorre al nostro banchetto. Più di 50 Kg di pasta distribuiti in tre ore, rendono bene l’idea di quanto sia sentita la cosa tra la gente, la maggior parte pensionati con gravi problemi economici. Unica pecca i troppi blindati delle forze dell’ordine, che vanno a creare un’atmosfera di “allerta” controproducente nei rapporti tra noi e la cittadinanza, soprattutto nei quartieri periferici».

«Continueremo a distribuire pasta e pane gratis ogni mese - prosegue il responsabile di Cpi - avvertendo preventivamente i cittadini del quartiere con un volantinaggio e sui media locali. Nonostante Cremona si definisca una città vicina al popolo, è carente una politica sociale finalizzata all’aiuto delle categorie più disagiate, specialmente nel confronto degli italiani; a queste persone porteremo il nostro aiuto, senza pretendere niente in cambio se non il sorriso della gente. La distribuzione di pasta - conclude Galli - proseguirà ogni sabato dalle ore 18 in via Geromini 30, sede di CasaPound Cremona; ad ottobre il gazebo sarà nel quartiere Villetta».


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