Maxi gang di latinos alla sbarra, arresti anche a Cremona

+ 23
+ 9


Venticinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere spiccate dal Tribunale di Milano (alcuni dei quali eseguiti nel territorio di Cremona): così la squadra mobile di Milano ha smantellato un ramificato gruppo di latinos, appartenenti alla gang M13. Dalle prime ore di questa mattina, la squadra mobile di Milano è impegnata nel prelievo dei destinatari dei provvedimenti cautelari (alcuni in carcere altri domiciliari), emesse dai gip Andrea Antonio Salemme e Rosanna Calzolari (questa del il Tribunale dei Minori); per sette indagati, in quanto minorenni, è stata applicata la custodia cautelare in comunità. Al momento, si attendono ulteriori informazioni su come il territorio di Cremona sia coinvolto nell'inchiesta milanese: se come semplice "nascondiglio" o luogo di residenza di alcuni affiliati, o come effettivo territorio operativo sfruttando eventuali affiliati ivi residenti.

I destinatari sono tutte persone di età compresa tra i 17 e i 36 anni, di nazionalità prevalentemente salvadoregna: le accuse vanno da quella di associazione a delinquere a quelle di rapina, lesioni e detenzione illegale di armi da taglio. Le province interessate dall’operazione, oltre a Milano, sono Brescia, Novara, Pavia e Monza.

Secondo quanto messo in luce dalle indagini, la banda era strutturata in modo gerarchico, impegnata in una lotta senza quartiere contro le bande rivali. Gli episodi criminali oggetto delle indagini vanno da ottobre 2010 a settembre 2012. Si parla di pestaggi, aggressioni, tutti nell’ambito dello stretto controllo psicologico esercitato dalla banda, la quale, inoltre, reclutava i nuovi affiliati tra i giovani più intemperanti e “difficili”.

m.s.

Segnala questo articolo su