Week end di cultura e gastronomia

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Mostre, concerti e buona tavola con le specialità tradizionali del nostro territorio.
Autunno Casalasco si apre, come ogni anno, con l'ormai tradizionale Fiera di San Carlo di Casalmaggiore, in programma dall’1 al 4 novembre. Si tratta di una manifestazione poliedrica, un vero e proprio contenitore di eventi ma anche una vera e propria vetrina per l'artigianato, l'agricoltura e il commercio del territorio. Come ogni anno punto focale di queste giornate è la “Sagra del Cotechino e Blisgòn”, che come da tradizione si svolgerà presso il Cortile Fondazione Conte C. Busi (piazza Garibaldi) dall’1 al 5 novembre. Per l'occasione verrà offerto un menù che ripercorre le antiche tradizioni culinarie delle nostre terre: dai celebri tortelli di zucca (i blisgon, appunto) al cotechino con polenta con contorno di lenticchie, purè o crauti. Non mancheranno i tipici salumi nostrani, come la spalla cotta e il salame. Spazio poi ai più tradizionali piatti della tradizione basso-padana: cotenne e fagioli, cicioli con polenta, pestata di grasso con polenta e via di seguito. Nella stessa struttura, il 5 di novembre ci sarà la tradizionale risottata casalasca ed il torneo di briscola (Memorial Garavaldi Ugo).

Entrando nel merito della Fiera, in piazza Turati tornerà il classico appuntamento con l’esposizione automobilistica delle più importanti concessionarie della zona mentre dall’Isola Bella fino a Piazza Marini ritroveremo gli stand artigiani ed agricoli con esposizione di veicoli industriali, veicoli ed attrezzature agricole e artigianali, stufe, caminetti a legna, pellets e altro ancora. Numerosi sono gli eventi collaterali previsti: una serie di appuntamenti tra arte, cultura e informazione, come la Mostra collettiva di pittura (espongono: Maria Laciak Katarzyna, Elisa Lena, Mara Magni, Bruna Minelli, Claudio Pezzini e Santina Rossi), che si svolgerà presso l'istituto Santa Chiara. Presso la chiesa di Santa Chiara, invece, l'arte porrà degli interrogativi su scienza e fede, con la mostra dal titolo "Che cos'è l'uomo perché te ne ricordi": genetica e natura umana nello sguardo di Jérome Lejeune. Tra gli eventi collaterali torna anche la proficua collaborazione instauratasi in questi anni con il museo Diotti e con il museo del Bijoux, che ospiteranno due mostre. In particolare al Diotti, dal 27 ottobre all'8 dicembre, si potrà visitare l'esposizione "Il paesaggio che mi fu rubato": rrasformazioni e sottrazioni fra pittura fotografia e videodocumentazione. Al museo del Bijoux invece, dal 27 ottobre al 17 novembre, si potrà visitare la mostra "La mia donna si chiama desiderio": la moda degli anni 50 e la musica di Gorni Kramer.

Forte del grande successo ottenuto lo scorso anno, torna anche l'appuntamento con la musica: presso il Duomo di Casalmaggiore, giovedì 31 ottobre si terrà il concerto “Voci. Dare voce al nome di Dio”, musiche sacre per coro femminile, sotto la direzione di Raimund Wippermann, con l'accompagnamento all'organo di Jiiruen Kursawa. Nella sala mostre della Pro Loco si potrà invece visitare la personale di pittura degli artisti Artoni e Lini. L'Auditorium Santa Croce ospiterà infine due importanti mostre fotografiche: “Un autore, un tema", a cura dei soci del Fotocince Germani; "Sinti un popolo in cammino" di Paolo Mangoni. Le sale dell'auditorium ospiteranno però anche dei momenti di informazione, con il convegno “Obbligi e tutela degli animali da affezione”, in collaborazione con il servizio veterinario dell'Asl di Cremona, con i relatori Maurilio Giorgi e Luigi Magni.

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