Cremo senza alternative al successo

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Dopo la batosta di Bolzano i grigiorossi non possono perdere altro terreno nei confronti della capolista.
Cambiano gli attori, ma il film è sempre lo stesso”. Questo il tormentone inequivocabile del-l’ultima settimana grigiorossa. Sette giorni difficili, alla luce del brutto passo falso di Bolzano, al termine del quale mister Torrente si è scagliato senza mezzi termini contro la pochezza di attributi mostrata sul campo dai suoi al cospetto di un avversario che ha mostrato decisamente più fame e voglia di agguantare i tre punti. Un tema ormai annoso che in via Persico, anche in questa stagione, sembra riproporsi inesorabile. Ma non c’è verso: a Cremona si sta bene ed i giocatori (e relativi procuratori…) sanno di potersi accasare ad una società generosa con gli stipendi, ma soprattutto puntuale nei pagamenti e potersi calare in un ambiente tutto sommato tranquillo nonostante i brontolii della curva. Sta di fatto che il coltello tra i denti dei tempi della Cremonese di Roselli e Prisciandaro non si vede nemmeno quest’anno. Domenica c’è la gara interna contro la Pro Vercelli, altra tappa di un campionato ancora lungo e ancora tutto da scrivere, che tuttavia necessita di un colpo importante per fare vedere che la Cremonese c’è ed è pronta a ingranare la marcia giusta per comandare il girone. Ma domenica servirà avere ragione di una delle poche squadre sin qui imbattute da inizio stagione. L’ultima sconfitta della Pro Vercelli risale al 4 maggio scorso, in serie B, quando il Verona di Mandorlini (ora sorpresa in A…) sancì la matematica retrocessione in Lega Pro della gloriosa formazione piemontese, che vanta sette scudetti in epoche lontane. La sfida dello “Zini” sarà arbitrata da Rosario Abisso di Palermo, mentre gli assistenti saranno Alfonso D'Apice di Parma e Oreste Muto di Torre Annunziata.

PROBABILE FORMAZIONE
(4-3-3): Galli; Abbate, Moi, Bergamelli, Visconti; Armellino, Loviso, Baiocco; Casoli, Abbruscato, Carlini. All.: Torrente. Il resto della 7ª giornata prevede un turno sulla carta non impossibile per la capolista Virtus Entella (contro la Feralpi Salò), che potrebbe addirittura allungare sulle dirette concorrenti.


di Matteo Volpi

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