Sicurezza Tamoil, il caso approda in Commissione regionale: «provvederemo»

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CREMONA - Il caso della sicurezza in Tamoil di Cremona approda al tavolo politico in Regione Lombardia. Alle 14 di giovedì in IV Commissione Attività Produttive, presieduta da Angelo Ciocca della Lega Nord, si è svolta l’audizione del “Comitato cassa integrati di Tamoil Raffinazione Cremona” che ha esposto il problema relativo ai forti punti interrogativi inerenti la sicurezza all’attuale deposito logistica. I commissari, in particolare Daniela Maroni (della lista Maroni Presidente), hanno preso a cuore il problema e si prevede nell'immediato futuro un interessamento sia politico che privato nei confronti della situazione esposta nell’audizione (riportata nelle nostre inchieste su Il Piccolo di sabato 13 luglio e Il Piccolo sabato 3 agosto).

Tutto si era originato da un’interrogazione depositata in Consiglio Regionale da Federico Lena lo scorso giugno, in cui il consigliere regionale della Lega segnalava forti punti interrogativi in merito alla sicurezza nell’ex raffineria, ora deposito. Questo a partire da una lettera inviata il 3 dicembre 2012 a Ministero dell’Ambiente, Prefettura, Vigili del Fuoco, Provincia e Comune di Cremona, in cui veniva segnalata una forte carenza di personale, con anomalo conferimento di mansioni ad un numero esiguo di lavoratori del “Reparto Logistica” dell’impianto. La missiva fa riferimento, in particolare, ai numerosi compiti attribuiti a due soli addetti, da svolgere anche su turni, riguardanti la “movimentazione di prodotti finiti, sorveglianza movimento prodotti, controllo carico autobotti e cisterne, assistenza e controllo permessi per lavori interni ed attività antincendio e primo soccorso».

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di Michele Scolari

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