Quartiere Po, invalido in sedia a rotelle rischia il distacco delle utenze

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Dall’inizio dell’anno la morosità dell’inquilino è cresciuta e l’azienda ha già ridotto l’erogazione. La replica dei Servizi Sociali: «Alto numero di richieste da fronteggiare: occorre ponderare i consumi»

Crisi, pochi soldi, impossibilità a pagare le bollette che si accumulano e rischio di stop all’erogazione del servizio. L’impasse della morosità a Cremona continua a tenere banco e si arricchisce di un nuovo capitolo, mentre non accenna ad azzerarsi il rischio di passare l’inverno al freddo per molte famiglie impossibilitate a saldare il conto energia. L’ultimo caso rimanda alle case popolari Aler di via Val di Pado (alloggi Erp sino all’anno scorso, poi passati all’Azienda Regionale), al limite del quartiere Po, di fronte alla Tangenziale. Qui vive il signor Carlo (è un nome di fantasia), 60 anni, riconosciuto e certificato dall’Inps invalido al 100%, perennemente su una sedia a rotelle.

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di Michele Scolari
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Twitter: @miguelscolari


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