Tra scheletri e decorazioni a tempera, nell’Ipogeo della chiesa di S. Abbondio

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CREMONA - La chiesa di S. Abbondio a Cremona è un complesso di fondazione romanica, annesso al quale era il convento dei Benedettini, al quale seguirono nel XIII secolo gli Umiliati. A questi spetta nel XV secolo l’ampliamento e la ricostruzione sia della chiesa che del monastero. La chiesa custodisce inoltre la preziosa statua della Madonna Nera oggetto di venerazione, trasportata dalla Cattedrale nel 1625 dopo che la Vergine Lauretana era stata proclamata protettrice di Cremona. La sua presenza è indicata anche dall’effigie posta in posizione pensile sopra l’inizio di Vicolo Lauretano, come molti cremonesi ben sanno. Pochi invece sanno dell’esistenza sotto la chiesa di un meraviglioso Ipogeo, gioiello sotterraneo della città risalente al XVII secolo, ubicato a sei metri di profondità e luogo di sepoltura dei membri della comunità religiosa dei Teatini (subentrato agli Umiliati nel 1579).

LEGGI L’APPROFONDIMENTO COMPLETO CON FOTOGRAFIE IN USCITA SABATO 7 DICEMBRE 2013 SU “IL PICCOLO” DI CREMONA

di Michele Scolari
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Twitter: @miguelscolari

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