Coordinamento 9 dicembre, mobilitazione nazionale

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Riceviamo e pubblichiamo il comitato del Coordinamento 9 Dicembre Cremona, che sta preparando una massiccia mobilitazione.

Da lunedì 9 dicembre verranno avviati dei presidi permanenti su tutto il territorio nazionale il cui scopo è quello di chiedere le dimissioni dell'attuale classe politica, presidente della repubblica compreso. Cremona non vuole essere da meno. Non è una pacchiana esagerazione che ci spinge a questo, ma l'aver capito che governo, partiti, sindacati ed altre istituzioni lavorano insieme, contro il popolo che dovrebbero rappresentare e proteggere, per conto delle oligarchie finanziarie che in Italia, dettano legge portando i popoli alla miseria. La nostra Costituzione viene disattesa proprio da chi ne dovrebbe essere garante. Non siamo una organizzazione politica nè di categoria. Siamo il popolo oltraggiato, quello che produce ma quello che non produce perchè lo stato lo ha messo in tale condizione. Siamo il popolo dei precari, dei senza futuro, di quelli che sperano in un qualcosa di meglio per le generazioni future. Siamo quelli che credono nella forza delle idee, a prescindere se queste possano essere espressione di una presunta “destra” o “sinistra”; al popolo che lavora non servono le etichette ma serve che i problemi, e sono tanti, siano risolti da gente onesta. Chiediamo quindi la collaborazione di tutti per questa iniziativa che potrebbe avere una portata storica, di tutti, perchè riguarda il futuro di tutti. Abbiamo provato con inutili votazioni ad eleggere una classe politica migliore, senza risultati. Ora è nostro diritto che la stessa si dimetta vista l'incapacità e la malafede con la quale lavorano. Tutti possono contribuire affluendo ai presidi, dandosi il cambio, informandosi. Fermare l'economia della Nazione non è controproducente, perchè comunque nel giro di pochi mesi arriveremmo comunque alla fame; è uno stimolo per tutti a riflettere, anche per chi egoisticamente tira a campare per il proprio orticello. E presto non avrete più neanche quello. Per tutti coloro che imprecheranno per eventuali disagi che tale manifestazione potrebbe arrecare, è opportuno ricordare che si trovano davanti ad una iniziativa popolare, apartitica, di tutte le categorie di lavoro, perché oggi TUTTI soffrono questa crisi. Non si tratta di una lotta di categoria o di classe, ma di una lotta per la sopravvivenza di un popolo vessato, umiliato, raggirato per decenni da corrotti e buffoni. Vogliamo che l'attuale classe politica, presidente della repubblica compreso, si dimettano ed abbandonino le posizioni. Durante questo periodo di transizione verranno prese le seguenti misure di urgenza: - ristampare la lira per finanziare senza creare debito la spesa produttiva statale - rescissione di tutti i trattati che ci vincolano con l'europa delle
banche. Invitiamo quindi tutti i cittadini cremonesi a partecipare Venerdì 6 dicembre dalle ore 20 al ristorante Vecchio Bologna in piazza Risorgimento (porta Milano) per un’assemblea pubblica, in preparazione alla giornata del 9 dicembre. Ribellarsi è un dovere
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Coordinamento 9 Dicembre Cremona

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