Pignolo Moschioni 2000 un vino di meravigliosi 13 anni

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Che i vini di Michele Moschioni fossero collocati nella categoria dei "Vini, Veri e Veraci" (V.V.V.), ovvero, senza interventi invasivi in campagna, senza traumi in cantina, nessuna involuzione in bottiglia, lo sapevamo, ma che avessero un longevità lunga (tredici anni) per noi è una sorpresa.
Crediamo che la "causa" di tutto questo lo si deve grazie alle vigne collocate in zone impervie e soleggiate al punto giusto, senza subire interventi con pesticidi o insetticidi e senza l'usano di fertilizzanti di sintesi.
Altra "causa" è da assegnare alle rese di uva per ceppo e per ettaro (da 35 a 50qli/h) e per le modalità di vendemmia effettuata a mano e in piccole cassette e nei momenti più freddi della giornata.
Altra "causa" è il lavoro in cantina, con vinificazioni effettuate nel rispetto naturale dell'uva, ovvero, assenza di lieviti o enzini impropri, equilibrato uso delle barrique, decantazione naturale e imbottigliamento del vino senza filtraggio. A maturazione avvenuta e quando i vini sono pronti e si stappa una delle sue bottiglie, non cè da meravigliarsi che i prodotti di Michele Moschioni sono unici, avvolgenti, freschi, setosi, ed enormemete piacevoli.
Ma la "causa" principale di questi vini di Michele Moschioni è l'ingegno di questo produttore è di aver valorizzato i vitigni autoctoni della sua regione come altri non hanno fatto: Pignolo, Schioppettino, Refosco, i grandi vitigni dei Colli Orientali del Friuli. Real, Celtico e Bisest, questultimo solo in particolari annate, sonotutti vini di pregio.
Senza rumore, Michele Moschioni ha deliziato e conquistato i palati più fini d'Italia, degli Stati Uniti d'America, dell'Inghilterra, del Giappone e dei Paesi Europei ed acquisisce tra il pubblico e i media internazionali (Parker e Luca Maroni)il titolo del "Migior Rossista" Italiano contemporaneo.
Ma nostra "meraviglia" l'abbiamo provata domenica 1 dicembre 2013, quando stappata una bottiglia di Pignolo 2000 e versato il prodotto nei calici ampi e bombati, abbiamo dovuto costatare un vino di ottima consistenza, con un grande equilibrio organolettico e sensoriale, una impressionante integrità del vino, presentatosi rosso violaceo intenso, tipo melanzana palermitana, un profumo di frutti di bosco maturi e note speziate, e infine, una piacevolezza gustativa impressionante ed avvolgente.
Noi veniamo da una formazione enologica ed esperianza in campo, dove un grande vino rosso può vivere massimo nove anni (se ben conservato ed accudito), ma il Pignolo 2000 di Michele Moschioni è un'eccezione (13 anni) e ne va annoverato con testimonianza sottolineando di essere orgogliosi di averlo testato e provato.
Prosit a Michele Moschioni e ai suoi potenti vini, unici e rari, frutto di un ingegno particolare e di un particolare viticoltore Friulano.

di Osvaldo Murri


Per maggiori Info: Michele Moschioni
Gagliano di Cividale del Friuli (Ud)
Via Doria n. 30 (FRIULI - Italia)
Telefono: 0432.730210
web: www.michelemoschioni.it
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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