La Cremo è affetta da “pareggite”

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Trascinandosi lentamente e stancamente al Natale, non c’è purtroppo nulla di nuovo in casa grigiorossa (a parte forse il passaggio in semifinaledi Coppa Italia, dopo l’1-1 di Cuneo con gol di Masciolo). Un altro pareggio, però, dopo quello di Vicenza in cui francamente non abbiamo notato particolari miglioramenti né sotto il profilo del risultato, né sotto il profilo di un gioco che sa dominare l’avversario ma non sa ancora pungerlo in maniera cinica e concreta. Questa Cremonese assomiglia sempre più ad una sorta di “bella addormentata nel bosco”, che fatica a darsi una mossa concreta. Domani ci sarà l’ennesima prova d’appello in casa contro l’Unione Venezia del temutissimo ex Bocalon (già autore di sei reti nella stagione in corso), formazione reduce da tre sconfitte consecutive nelle ultime gare esterne, che tuttavia ha costruito il suo congruo bottino creando un fortino tra le mura amiche del “Penzo”. Nella rosa a disposizione di mister Dal Canto (responsabile di uno staff tecnico che comprende anche altri due ex vicentini illustri come Marco Zanchi e Giorgio Sterchele, rispettivamente vice e preparatore dei portieri), figura anche una delle tante meteore del calcio grigiorosso come Vito Di Bari, ma senza dubbio la punta di diamante di una rosa molto giovane è Riccardo Bocalon. Attaccante con il fiuto del gol lasciato partire con troppa superficialità dall’allora dirigenza grigiorossa e ricordato dai tifosi per quel suo gol nel derby con il Piacenza. Sta di fatto che nelle prossime due gare saranno in molti a giocarsi la permanenza all’ombra del Torrazzo da qui sino a fine stagione. Tra questi anche mister Torrente, il cui operato al momento non può essere ritenuto soddisfacente e del quale alcune ostinate scelte tattiche rimangono un po’ un mistero. Si dice che l’esclusione di Baiocco sia dettata proprio da alcune incomprensioni con il tecnico, ma ormai poco importa. Loviso e Palermo sono due punti fermi del centrocampo, mentre in difesa l’impressione è che i giusti equilibri si possano trovare solo ora con il rientro di Minelli. In avanti, non è da escludere uno schieramento più arioso con Carlini ad agire tra gli spazi alle spalle di Brighenti e con Caridi e Casoli sulle corsie esterne per sveltire il gioco ed allargare le maglie avversarie.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3- 1): Bremec; Avogadri, Caracciolo, Minelli, Visconti; Loviso, Palermo; Casoli, Carlini, Caridi; Brighenti. All.: Torrente.

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