A Cremona sono in aumento furti e rapine

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Un dato in controtendenza rispetto ai numeri regionali. Le autorità: necessarie la collaborazione tra le istituzioni e la partecipazione attiva dei cittadini.
A Cremona sono in crescita furti e rapine, mentre diminuiscono nel resto della Lombardia. Il dato è emerso nel corso della riunione di Coordinamento Interforze svoltasi in Prefettura, analizzando l'andamento dei primi 11 mesi dell’anno in corso, raffrontati con quelli dell’analogo periodo del 2012. Una situazione di insicurezza percepita già da tempo: soprattutto negli ultimi mesi si sono registrati molti furti di borsette, portafogli e cellulari, nei supermercati ma anche nelle abitazioni. In sostanza, mentre su scala regionale, il numero complessivo dei furti e delle rapine è diminuito (da 294.871 a 293.879), nella provincia di Cremona si è registrato un lieve incremento (da 6.778 a 7.063). Ad essere maggiormente colpita da questa tendenza è la città capoluogo: i furti in abitazione sono passati da 207 a 270 (+30,43%), mentre a Crema da 179 sono passati a 167 (-6.70%) e a Casalmaggiore da 79 a 69 (-12,66%). I furti presso gli esercizi commerciali a Cremona sono, invece, diminuiti: sono passati da 205 a 187 (-9,76%), a Crema sono aumentati da 91 a 93 (+2,20%) mentre a Casalmaggiore da 44 a 33 (-25%). L'incremento maggiore lo abbiamo invece nelle rapine, per quanto riguarda Cremona: sono infatti passate da 3 ad 8 (+166%).

A Crema sono passate da 0 a 1 (+100%) mentre a Casalmaggiore si è passati da1 a 0 (-100%). Nei negozi della città capoluogo le rapine sono invece passate da 9 a 17 (+ 89%); a Crema da 6 a 7 (+16,67 %); e a Casalmaggiore da 2 a 3 (+ 50%). Calano invece le rapine in banca a Cremona, dove sono diminuite da 5 a 2 (-60%); a Crema sono numericamente “stabili” (3 nel 2012 e 3 nel 2013), mentre a Casalmaggiore sono pari a 0 in entrambe le annualità prese in considerazione. "In generale si riscontra che i reati in esame si verificano in maniera più frequente e concentrata nei mesi di ottobre e novembre, soprattutto nella prima fascia serale", dichiarano le autorità di Pubblica sicurezza. L’analisi condotta dagli organi competenti ha inoltre messo in evidenza quanto siano rilevanti, per un’efficace azione di prevenzione e contrasto, la collaborazione tra le istituzioni e la partecipazione attiva dei cittadini attraverso l’immediata segnalazione di situazioni anomale ovvero l’adozione di alcuni accorgimenti per mettere in sicurezza la propria incolumità ed i propri beni.

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