Il Po sale a 1,5 m: l'onda di piena nel pomeriggio. Ancora rifiuti lungo le sponde

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Le forti precipitazioni che nei giorni scorsi hanno colpito soprattutto il Nord Italia hanno provocato un innalzamento dei livelli di parecchi corsi d’acqua e, di conseguenza, anche il livello del fiume Po è cresciuto rapidamente di ben 5 metri nel giro di una giornata. A Cremona, nella giornata di oggi, il livello ha seguitato a crescere, giungendo verso mezzogiorno a 1,5 m sopra lo zero idrometrico (valore registrato sull’idrometro del ponte di via Eridano). Nelle primissime ore della mattinata di oggi il colmo della piena è transitato nella sezione di Isola Sant’Antonio (Alessandria) con un valore massimo di 6,03 m sullo zero idrometrico. A Piacenza si è arrivati a 5,50 metri. Al momento, i valori massimi si stanno registrando nella zona di Ponte Becca (Pavia) sempre con valori superiori al livello 1 (criticità ordinaria). Nelle prossime ore l’onda di piena dovrebbe spingersi verso valle transitando anche da Cremona ma attestandosi sempre su un livello di criticità ordinaria. La situazione dunque non è d’allarme e, inoltre, il break soleggiato di oggi (prima della prossima perturbazione attesa nel week end) dovrebbe contribuire a mantenere basso il livello di criticità del colmo. Ciò nonostante, l’Aipo ha raccomandato a tutti «comportamenti prudenti in prossimità di tutti i corsi d’acqua».

Con la piena inoltre, ritorna l’annoso problema di detriti, rami e, soprattutto, rifiuti depositati dalle acque lungo le sponde e nei terreni golenali, come si nota nelle fotografie  (a lato) scattate durante il sopralluogo di stamane dai volontari dell’associazione di protezione civile e vigilanza faunistico ambientale Pro Natura Onlus “Il Nibbio” di Spinadesco. Tra le scorie, oltre a bottiglie di plastica ed altri rifiuti, sono stati trovati anche alcuni rottami di elettrodomestici, tra cui una vecchia lavatrice.

m.s.


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