Pergolettese, un punto che serve a dare continuità

+ 9
+ 13


Il pareggio di Vicenza tiene i gialloblu in lizza per i primi otto posti, ma con la Vecomp serve la vittoria.
Non si può dire che sia stata una bella partita, ma certamente quella della Pergolettese contro il Real Vicenza - e finita in parità senza gol - è stata una buona partita. Certamente migliore di quella rinunciataria e compassata giocata dai padroni di casa, apparsi non all’altezza della loro pur buona classifica. La Pergolettese ha fatto il gioco e il Real si è accontentato di qualche ripartenza: alla fine comunque anche un punto è prezioso di questi tempi per i gialloblu. Nei primi dieci minuti già si intuisce come si svolgerà la gara: al 3’ cross di Jovine purtroppo lento e lungo, al 7’ colpo di tacco a cercare Tiboni, da parte di Bardelloni (pretenzioso), al 10’ ancora cross e ancora di Jovine al volo verso l’area (coraggioso). Bisogna aspettare il 16’ per vedere, con Moro, il primo tiro dell’attacco vicentino verso la porta del Pergo: fuori. Subito dopo due tentativi del Pergo con Jovine – solito tiretto debole quando entra in area – e con Tiboni che invece impegna severamente il portiere avversario ad alzare sopra la traversa. Il gioco continuano a farlo i gialloblu con ordine ed equilibrio, grazie anche al rientro di Tacchinardi davanti alla difesa. Prima che finisca la prima parte di gara, c’è tempo per una parata di Grandi su tiro di Sandrini e per una azione insistita della Pergolettese con tiro finale (debole) di Cerniglia. Alla ripresa il tema della partita non cambia molto: forse un poco più di intraprendenza del Real Vicenza, senza comunque mai impensierire seriamente la difesa ospite. Il migliore in attacco – ma anche abile a difendere su Alessandro – è Jovine: sono suoi i tiri al 13’ e al 19’ che , specie il secondo, impensieriscono la difesa del Real. Al 28’ Salvatore Giunta toglie Tacchinardi (?) per il rientrante Zanola. Esposito e Cerniglia si danno molto da fare, ma è per loro difficile tenere alto il gioco e a volte favoriscono le ripartente degli avversari. Così al 23’ entra Davini al posto di Rizzi (discreto l’esordio del nuovo acquisto) e al 31’ c’è il cambio fra Tiboni (partita generosa, ma senza acuti) e Jeda per tenere un po’ di più la palla. Un bel tiro di Esposito al 41’, di poco a lato poi tutti negli spogliatoi. La partita di Vicenza ci restituisce un Pergo più rinfrancato rispetto alle ultime prestazioni e – per dirla con l’allenatore – con una maggiore autostima. Il prossimo avversario, la Virtus Vecomp Verona, non è poi così lontano in classifica come parrebbe: 30 punti contro i 26 del Pergo: al centro della classifica, infatti, dove ci si gioca il futuro per la permanenza fra i professionisti o per la discesa in serie D, si trovano ben 10 squadre in sei punti. Dare continuità ai risultati positivi è essenziale: dietro ogni sconfitta, a questo punto del campionato, ci potrebbe essere l’impossibilità di riagganciare i primi otto posti che valgono la salvezza! Per finire, Emanuele Sembroni è stato ceduto alla Salernitana.

2ª DIVISIONE 20ª GIORNATA Alessandria- Monza 2-1, Bellaria-Castiglione 1-1, Cuneo-Renate 0-2, Delta Porto Tolle-Bra 2-0, Forlì-Torres 1-2, Real Vicenza-Pergolettese 0-0, Rimini-Santarcangelo 1-1, Spal-Bassano 4-2, Vecomp Verona- Mantova 1-1.

21ª GIORNATA (26-01 h 14.30) Bassano-Cuneo, Bra-Bellaria, Castiglione-Alessandria, Mantova- Forlì, Monza-Real Vicenza, Pergolettese-Vecomp, Renate- Rimini, Santarcangelo-Delta Porto Tolle, Torres-Spal.

CLASSIFICA Bassano, Santarcangelo 39; Real Vicenza 35; Renate 33; Spal 32; Alessandria, Vecomp 30; Rimini 29; Mantova 28; Monza, Pergolettese 26; Forlì, Delta Porto Tolle 25; Cuneo, Torres 24; Castiglione 17; Bellaria 12; Bra 5.

di Tiziano Guerini

Segnala questo articolo su