Sfondano una vetrina col furgone: quattro giovanissimi denunciati dall’Arma

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CREMONA Quattro giovani denunciati dai carabinieri di Cremona per una serie scorribande notturne in città, con danni ingenti fortunatamente soltanto a cose e non a persone. E' il bilancio dell'intervento condotto nella notte tra giovedì e venerdì dai militari del nucleo operativo e radiomobile (Norm) di Viale Trento Trieste. A finire nei guai sono stati quattro giovanissimi (uno dei quali minorenne) per reati di triplice furto aggravato continuato: tre denunciati alla Procura di Cremona e il quarto a quella dei Minori di Brescia.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, era circa l'una quando i quattro, in via dei Classici al quartiere Po, dopo aver scassinato la portiera di un furgone (intestato ad un imprenditore del luogo), si sono lanciati a tutta birra contro la vetrina del discount “In's”, all'angolo tra via Navaroli e via Burchielli, sfondando la porta d'ingresso. Una volta scesi dal mezzo, si sono appropriati di varie bottiglie di liquori, fuggendo poi a bordo del mezzo, ritrovato in seguito con evidenti danni da una pattuglia in via Trebbia. Non paghi della frittata già combinata, verso le 3 il quartetto è tornato all'azione nei pressi di Sant'Ilario. Nel mirino dei giovani stavolta è finita la tabaccheria di via Robolotti. E' stato l'intervento del Metronotte a scongiurare l'assalto dei quattro al negozio. La guardia ha avvertito immediatamente il 112, riferendo di aver visto i quattro ragazzi a bordo di un'utilitaria di colore bianco. Tale particolare ha offerto alla centrale operativa dei carabinieri la possibilità di poter concentrare le ricerche sui veicoli transitati dai varchi in quell'orario.

Gli accertamenti eseguiti nella mattinata di oggi, venerdì 14 febbraio, hanno permesso agli inquirenti di restringere a cinque veicoli le ricerche, al termine delle quali si è individuato il proprietario del veicolo indicato dal metronotte: si tratta di un giovane 19enne residente a Cremona, prelevato dalla sua abitazione dai militari del Norm. Interrogato, il giovane ha ammesso subito le sue responsabilità, affermando che tutto era dovuto all'abuso di alcol. Gli altri tre giovani, un 18enne e un 14enne italiani, assieme ad un 20enne rumeno, sono stati a loro volta individuati e condotti in caserma in mattinata per gli accertamenti.

Per il minore si è atteso il termine delle lezioni, mentre un altro, avendo intuito di essere stato scoperto, ha tentato di nascondersi in casa non rispondendo ai militari che suonavano il campanello. I carabinieri hanno quindi contattato la madre che, entrata in casa, ha permesso di localizzare il giovane. Un altro ancora, a spasso per il Centro Commerciale Ipercoop, ha tentato di dileguarsi e nascondersi alla vista dei carabinieri, i quali l'hanno però riconosciuto subito perché già in possesso di una sua foto. Dopo la notte brava, il quadro a carico dei quattro, rimessi in libertà, si presenta pesante: furto aggravato continuato in concorso.

mi.sco.

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