Colpo da oltre 20 tonnellate di rame: sette persone individuate e denunciate dalla polizia di Cremona

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CREMONA Oltre 20 tonnellate di rame recuperate (per un valore di 130mila euro) e sette denunce. E’ il bilancio del brillante intervento condotto dalla squadra mobile congiuntamente alla squadra volante della questura di Cremona, nell’ambito di un settore, quello dei furti di rame, verso la cui frequenza il Ministero è sempre più sensibile.

Come delineato questa mattina nella sala breafing della Questura dal dirigente della mobile Nicola Lelario, i fatti risalgono alla giornata di ieri, quando sette soggetti rumeni sono stati denunciati a Piacenza (sei per ricettazione e uno per furto aggravato). Le indagini sono partite in seguito ad una denuncia, inoltrata all’Ufficio Prevenzione Generale, in cui, grazie al dispositivo gps, si segnalava che il camion che aveva preso in consegna la partita di rame a Verona, aveva poi intrapreso un percorso diverso dalle direttive impartite. Secondo le consegne, l'automezzo avrebbe dovuto recarsi a Lucca ma nella città toscana non è mai arrivato. Gli accertamenti degli inquirenti sono partiti immediatamente e, dal gps, si è scoperto che il camion risultava fermo a Cremona. Giunta sul posto una pattuglia della squadra volante però, l’automezzo è risultato chiuso e vuoto, senza più traccia né del carico né dell’autista. Tramite l’analisi del percorso compiuto in precedenza (operata in base al dispositivo gps), la squadra mobile ha notato che prima di giungere nella nostra città il camion aveva fatto una sosta piuttosto lunga a Mortizza, nei pressi di Piacenza, in una zona con parecchi cascinali e capannoni. Ipotizzando che quello potesse essere il punto dove la merce era stata scaricata, la squadra mobile si è recata sul posto, riuscendo ad individuare la partita di rame presso una cascina abitata. Gli agenti sono infatti giunti sul posto proprio mentre sette soggetti di nazionalità rumena stavano ancora movimentando le lastre di metallo. Il numero dei malviventi ha però indotto i poliziotti di Cremona ha richiedere il sussidio della polizia stradale di Guardamiglio e della questura di Piacenza. A finire nei guai sono stati B.G. del ’79, M.G. del 70’, M.I.F. del ’91, M.G. del ’71, M.C.M. dell’84 e T.L. del ’73. Per il primo, il conducente del mezzo, è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato, mentre a tutti gli altri è stato contestata la ricettazione. L'intera partita di merce (ammontante esattamente a 23 tonnellate) è stata resa agli aventi diritto, dopo aver predisposto un presidio sul posto per sorvegliarla prima della restiutuzione.

Come ha tenuto a sottolineare Lelario, quello dei furti di rame (soprattutto all'interno di infrastrutture, con gravi danni alle imprese ed all'economia) è un crimine verso il quale il Ministero mostra una particolare sensibilità, che trova riscontro nelle numerose operazioni di polizia in contrasto a questo tipo di fenomeno.

di Michele Scolari

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