Cremona - Altre undici telecamere in città

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Per fronteggiare l’aumento di microcriminalità e di danneggiamenti che si è verificato nel corso degli ultimi mesi, il Comune adotta alcuni provvedimenti a tutela della sicurezza dei cremonesi: 11 nuove telecamere per controllare la città, che portano a oltre 40 il numero complessivo di questi dispositivi. In particolare, due saranno poste in via Palestro, allo scopo di inchiodare i numerosi writers che imbrattano i muri; una verrà messa in piazza Sant'Agostino, sempre per arginare il fenomeno dei writers; una in corso XX Settembre; una in corso Garibaldi (fronte Cittanova) che sarà la prima ad essere installata; una in via Mortara (di fronte a di San Camillo), zona in cui si esercita la prostituzione; una nel quartiere Zaist (fronte chiesa), dietro specifica richiesta del comitato di Quartiere; una presso la chiesa di Cristo Re, che contribuisca alla sicurezza dell'oratorio; una in via Fabio Filzi, proprio di fronte alla banca; una di fronte all'anagrafe (palazzo Ala Ponzone), una a Porta Romana, una in piazza Marconi. «Queste nuove telecamere si vanno a sommare a quelle già installate: in questo modo la città sarà coperta da oltre 40 occhi elettronici: più di quelli che si trovano a Brescia» spiega il comandante della polizia municipale, Fabio Ballarino Germanà, che sta gestendo in prima persona la situazione. «Altre quattro telecamere verranno invece installate prossimamente presso la nuova rotatoria di via Mantova. Inoltre tutte quelle vecchie, di tipo analogico, verranno sostituite da telecamere digitali, nuove. Con questa nuova programmazione siamo riusciti a coprire tutti gli accessi più vicini al centro storico e alcuni quartieri dove le situazioni sono particolarmente critiche. Ma non ci fermeremo qui: un domani, risorse permettendo, vorremmo implementare una serie di punti di sorveglianza anche lungo l'anello più esterno della città e verso il ponte sul Po».

Il contratto di noleggio stipulato per l'installazione delle telecamere consente inoltre di mantenere gli apparecchi sempre in efficienza, con intervento entro le 24 ore in caso di guasto. Questi nuovi "occhi" vanno a sommarsi a quelli già presenti in numerose aree della città: Piazza S. Antonio Maria Zaccaria, Sant'Ambrogio, piazza Libertà, Porta Milano, Galleria XXV Aprile, Cimitero, piazza Roma, parco Sartori, piazza Stradivari, piazza del Comune, via Platina, via Verdi, la stazione. Il progetto delle telecamere, voluto con forza dal sindaco Oreste Perri, si inserisce in un più ampio progetto del Comune di Cremona sui temi della sicurezza. «Per quest'anno impegneremo nuove risorse su questa partita, proprio per la messa in opera di telecamere che da un lato devono rappresentare un deterrente alla criminalità e dall'altro uno strumento per avere un riscontro nel momento in cui si verifichino reati di vario genere – evidenzia l’assessore alla polizia municipale Francesco Bordi. “Stiamo cercando di intervenire a 360 gradi per garantire la tranquillità dei cittadini e far fronte a un fenomeno che è sempre più un’emergenza”. Le telecamere non sono tuttavia l'unico strumento con cui verrà affrontata la questione: il Comune ha infatti predisposto delle ronde di quartiere che vedono impegnati tre vigili dalle 17 alle 21. Accanto a questo, vanno avanti le azioni di lotta all'abusivismo, che sono partite dal mercato cittadino e che continueranno in tutte le principali piazze e i principali parcheggi della città, tra cui quello dell'Ospedale e di piazza Lodi: un servizio che viene fatto al di fuori del tradizionale orario lavorativo dei vigili, attraverso dei progetti mirati. Questo è solo il primo fronte su cui il Comune sta lavorando. Poi c'è quello della sicurezza stradale: a questo proposito sul territorio sono in arrivo «nuovi speed check, come quello di via Persico e altri che verranno messi in funzione in varie zone, oltre alla posa di nuovi dissuasori della velocità» evidenzia l'assessore.

Tuttavia esiste un forte problema di organico, che l'assessore non nasconde: «Si dovrà bandire al più presto un concorso per effettuare nuove assunzioni, almeno una ventina, tanto più che nei prossimi anni andranno in pensione numerosi agenti. E' necessario investire di più sul tema della sicurezza: ora stiamo facendo fronte alle emergenza, ma è necessario riuscire a garantire una copertura della città 24 ore su 24». Inoltre, nei prossimi giorni, si terrà in Prefettura un tavolo interforze, per impostare un'azione coordinata di tutte le forze dell'ordine del territorio.

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