Crema - «E’ davvero emergenza sicurezza»

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L’onorevole Cinzia Fontana si è rivolta ad Alfano. Il sindaco Bonaldi ora incontra i cremaschi.
Finalmente, qualcosa si muove sul terreno della sicurezza. L’amministrazione Bonaldi ha deciso di prendere in mano la situazione, dopo che da quasi due anni si è registrato un aumento di episodi criminosi in tutto il Cremasco, soprattutto furti in abitazioni. A lungo, si era chiesto alla giunta di intervenire, salvo sentirsi rispondere che la Prefettura riteneva la situazione nella media, a livello provinciale, e dunque sotto controllo. Peccato che non sempre la media si rivela uno strumento valido, di fronte a picchi di aggressività registrati in singoli territori. Ora, per l’incalzare degli eventi, sembra che qualcosa a Cremona si muova e, con più coraggio, il sindaco di Crema ha deciso di passare all’azione. È infatti ai nastri di partenza un ciclo di incontri nei quartieri, per discutere di sicurezza e informare i cittadini dell’attività svolta dalle forze dell’ordine. Si comincia mercoledì 12 marzo, alle 21, presso la scuola primaria di Ombriano, dove interverranno, insieme al sindaco, Stefania Bonaldi, il vice questore, Daniel Segre, e il capitano dei carabinieri, Antonio Savino. Organizzati direttamente dall’amministrazione comunale, gli incontri sono stati per l’appunto decisi nel vertice con Prefettura, Questura e forze dell'ordine della settimana scorsa, a Cremona. «Abbiamo suddiviso la città in quattro zone» precisa il sindaco, «e nell'arco dei prossimi mesi saremo presenti a questi appuntamenti con i cittadini. Il primo incontro si rivolge ai due quartieri di Ombriano e Sabbioni, che ci sono parsi meritevoli di priorità, dove i temi della sicurezza sono stati più avvertiti nei mesi scorsi.

Lo scopo è in primis rassicurare Crema, circa la costante presenza degli enti preposti, impartendo eventuali istruzioni per i comportamenti da assumere per prevenire illeciti e naturalmente ascoltare segnalazioni e richieste. Apprezzo molto questa collaborazione tra i carabinieri, la polizia e l’amministrazione che, con dedizione ed esperienza, desiderano dare una risposta concreta alle istanze della città». I prossimi incontri, compatibilmente con gli impegni delle forze dell’ordine e le festività del mese di aprile, si rivolgeranno ai residenti dell’area delle Villette, di Santa Maria e Santo Stefano il 14 aprile; di San Bernardino e Castelnuovo il 29 aprile e del centro storico, il 7 maggio. Quanto a Cinzia Fontana, deputata del Pd, nei giorni scorsi, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno, Angelino Alfano. La Fontana, quando una ventina d’anni fa era sindaco di Vailate, si era distinta come uno dei primi cittadini più sensibili alla questione sicurezza. «La situazione, oggi, però, si è aggravata» ci spiega. «Siamo di fronte a un fenomeno definito di “pendolarismo”, da parte di bande di criminali, che si spostano da un luogo all’altro, dopo aver razziato quanto possibile. È un problema che sta riguardando un po’ tutta l’Italia e le critiche sollevate in questo periodo nei confronti dei sindaci sono ingenerose, perché non tengono conto delle loro competenze limitate». «Il lavoro delle forze dell’ordine è ottimo » osserva ancora la deputata del Pd, «e i Comuni fanno quel che possono, pur nella difficoltà dovuta alla mancanza di risorse. È evidente che tocca allo Stato intervenire garantendo più mezzi e risorse, soprattutto laddove - ed è il nostro caso - si è deciso di sopprimere l’importante presidio costituito dal tribunale. È quanto ho chiesto al ministro»

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