Pergolettese, la situazione si è fatta difficile

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Il pareggio di Bra ha complicato il cammino dei gialloblu che domani devono battere il Santarcangelo.
I tre punti d’obbligo a casa del Bra, ultimo in classifica, non sono arrivati: solo uno striminzito pareggio che realisticamente lascia ormai per il Pergo la sola speranza di evitare alla fine gli ultimi sei posti in classifica e così poter sperare negli spareggi. Una speranza, non certo una certezza visto il basso livello di prestazioni della squadra. Difesa perforabilissima nei calci da fermo (a Bra l’ennesimo gol preso su calcio d’angolo!), mancanza di fondo e squadra stanca di testa e di gambe dopo un’ ora di gioco (un brutto secondo tempo anche a Bra!) sono i due difetti maggiori che la Pergolettese si trascina da mesi senza riuscire a trovare l’antidoto. Per tutto il primo tempo la Pergolettese ha avuto in mano la partita, e sarebbe riuscita a chiuderla non fosse per il solito maledetto gol preso su calcio d’angolo (al 32’) su colpo di testa ravvicinato di Rossi indisturbato in area (ma cosa deve succedere perché Grandi esca una volta, non dico a parare, ma almeno a smanacciare una palla?). La Pergolettese era andata in vantaggio al 20’ con Bardelloni bravo a difendere la palla in attacco e a metterla dentro l’area dove Jeda di piatto metteva in gol sottomisura.

Al 40’ i gialloblù pasavano in vantaggio con un tiro a sorpresa da 25 metri di Puccio che si insacca sotto la traversa sorprendendo Cicioni. Primo tempo discreto, secondo da buttare. Subito all’8’ il pareggio del Bra con Tettamanti che ribatteva di testa in rete una punizione dalla destra. Un’occasione di Bardelloni al 20’ (poi uscito per Jovine al 27’) prima della affrettata espulsione al 24’ di Giovannini per doppia ammonizione. A seguire due tentativi occasionali negli ultimissimi minuti - al 45’ Cogliati (entrato al 35’ al posto di Cerniglia) e Rizzi al 46’ - ma erano il segnale più di una resa che di una reazione. Troppi giocatori sotto tono con Tiboni non pervenuto. Ora tutto ciò che rimane è lottare per evitare una retrocessione che sarebbe immediata, arrivando negli ultimi sei posti. Non è molto, ma significherebbe salvare almeno la faccia davanti ai tifosi e alla città. Occorre provarci con determinazione, a partire da domani contro quel Santarcangelo che del resto all’avvio del campionato non veniva dato molto più accreditato del Pergo. La squadra romagnola ha invece disputato un ottima prima parte di stagione, anche se da qualche domenica non è più brillante come prima, ma è comunque sempre terza con 43 punti.

SECONDA DIVISIONE 26ª GIORNATA Bassano-Real Vicenza 2-1, Bra-Pergolettese 2-2, Delta Porto Tolle-Spal 1-0, Forlì-Alessandria 1-2, Monza- Cuneo 0-1, Renate-Bellaria 3-0, Rimini-Mantova 1-1, Santarcangelo- Vecomp 1-1, Torres-Castiglione 1-0.

27ª GIORNATA (09-03 h 14.30) Alessandria-Bassano, Bellaria- Torres (07-03 h 14.30), Castiglione- Monza, Cuneo-Bra, Mantova- Renate, Pergolettese-Santarcangelo, Real Vicenza-Forlì, Spal- Rimini (h 20.30), Vecomp-Delta Porto Tolle (08-03 h 14.30).

CLASSIFICA Bassano 54; Renate 44; Santarcangelo 43; Spal 42; Real Vicenza, Monza 41; Alessandria 40; Mantova 39; Torres 36; Forlì, Vecomp Verona, Rimini 35; Cuneo, Pergolettese, Delta Porto Tolle 32; Castiglione 23; Bellaria 12; Bra 9.

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