UE : quarta direttiva anti-riciclaggio - cosa cambia?

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È stata recentemente introdotta dal Parlamento Europeo una nuova normativa anti-riciclaggio, la quarta, temporalmente parlando, da quando esiste questa istituzione.

Le norme approvate la scorsa settimana (voti favorevoli 643 su un totale di 685) completano il lungo iter legislativo iniziato qualche anno fa su proposta dell’Organismo Internazionale per la lotta all’evasione fiscale e il riciclaggio e ripreso poi con le commissioni speciali su diritti civili e affari economici e monetari, le cui sigle poco conosciute per la verità ai più sono Econ e Libe che hanno presentato congiuntamente a Bruxelles risultato e conclusione dei loro lavori lo scorso Febbraio 2013.

A dire il vero si tratta più che di nuove regole di raccomandazioni che i singoli Stati, nella qualità dei loro organi proposti, dovranno poi rettificare e normalizzare in base alla legislazione nazionale.

Le novità più importanti riguardano il mondo delle scommesse: per la prima volta, infatti, vengono equiparati siti di gioco, bookmaker online, operatori del settore e centri di scommesse sul territorio alle tradizionali sale del casinò.

Ciò implica, pur non avendo un diretto effetto per gli scommettitori e per chi si occupa di informazione sul poker che non vedranno quindi alcun cambiamento apparente, che sarà da oggi più difficile riciclare denaro proveniente dalle organizzazioni mafiose e criminali proprio attraverso l’uso delle nuove tecnologie di rete, Internet in primis, e del gioco d’azzardo non compreso tra le mura dei casinò di Venezia o San Marino.

L’obiettivo del trattato è consolidare la lotta all’infrazione in tutto il territorio dell’Unione e promuovere un principio comune di collaborazione e cooperazione tra le singole forse dell’ordine e magistrature, sempre più difficoltà nel tracciare e poter perseguire traffici telematici e monete virtuali che vanno ben oltre i confini nazionali.

Inoltre obbliga bookmaker e poker room a una maggior rendicontazione e verifica della propria clientela pe importi pari o superiori a 2,000 euro in ogni forma di gioco d’azzardo

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