Alla Pergolettese serve un miracolo sportivo

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Il pareggio con il Santarcangelo ha peggiorato ulteriormemte la classifica: la Lega Pro diventa un miraggio.
Si sa che con i pareggi non si va lontano. Se poi alcune concorrenti dirette prendono i tre punti, allora le cose si complicano maledettamente. Mentre la Pergolettese si attardava con un pareggio a reti inviolate con il Santarcangelo, arrivando a 33 punti in classifica, la Torres raggiungeva quota 39, il Porto Tolle 38, il Cuneo 35…. Solo Virtus Vecomp, Rimini e Forlì sono rimaste ferme al palo, però a quota 35, quindi più avanti dei gialloblù. Castiglione, Bellaria e Bra sono praticamente spacciate, ma ne mancano altre tre per completare il quadro delle retrocessioni immediate in serie D. La Pergolettese attualmente occupa il posto appena sopra di loro. La situazione è quindi disperata. Si sono perse troppe occasioni ed ora non è più lecito nemmeno sperare in un doppio miracolo. Solo è possibile salvare la faccia: e a questo punto non sarebbe poco! Con il Santarcangelo il solito copione: estrema difficoltà a creare occasioni da gol, centrocampo senza qualità né continuità, netto calo di alcuni giocatori nella ripresa. Discreta la difesa che però basta, appunto – se va bene - per non perdere. Sei calci d’angolo a favore contro uno del Santarcangelo non dipingono esattamente la partita; lo fanno invece le ben quattro ammonizioni (Tacchinardi, Puccio, Ferri e Rizzi) contro una (Graziani) che testimoniano affanno e rischio continui. Il Santarcangelo si presenta come squadra atletica, rapida e ben disposta in campo; la Pergolettese mette in mostra per una buona metà della partita un Jeda in buona lena e nel secondo tempo un Puccio volonteroso, ma poco altruista. Così gli episodi più importanti della partita sono i due infortuni: il primo al 38 minuto del primo tempo occorso a Graziani (sostituito da Martini) della squadra ospite, che rimane a terra per ben 7 minuti facendo temere il peggio. L’altro infortunio tocca a Ferri, subito al 2’ della ripresa che lascia il campo frastornato, sostituito da Jovine. Nella ridda finale delle sostituzioni per la Pergolettese entrano Cerniglia al posto di un Tacchinardi, meno lucido del solito (16’ della ripresa) e Cogliati al posto di Bertazzoli (33’); per il Santarcangelo, oltre al detto infortunio di Graziani, al 38’ del secondo tempo esce Urso per lasciare il posto a Porcino e infine al 44’ esce Rossi per Mariani. Quanto alle azioni di gioco da ricordare al 34’ del primo tempo una bella punizione calciata da Puccio, con il portiere avversario che smanaccia sulla traversa e una bella fuga di Bardelloni all’8’ della ripresa con palla mandata a… nessuno in mezzo all’area. La situazione di classifica è drammatica. Non si sa cosa potrà fare domani la Pergolettese contro un Monza che veleggia a 44 punti. Salvare la faccia, si diceva...

SECONDA DIVISIONE
27ª GIORNATA Alessandria- Bassano 2-1, Bellaria-Torres 0-3, Castiglione-Monza 0-1, Cuneo- Bra 1-0, Mantova-Renate 1-0, Pergolettese-Santarcangelo 0-0, Real Vicenza-Forlì 3-2, Spal-Rimini 2-0, Vecomp-Delta Porto Tolle 0-3.

28ª GIORNATA (16-03 h 14.30) Bassano-Bra, Cuneo-Spal, Delta Porto Tolle-Mantova, Forlì-Bellaria, Monza-Pergolettese, Renate- Castiglione, Rimini-Vecomp, Santarcangelo-Alessandria, Torres- Real Vicenza.

CLASSIFICA Bassano 54; Spal 45; Renate, Santarcangelo, Real Vicenza, Monza 44; Alessandria 43; Mantova 42; Torres 39; Forlì, Cuneo, Rimini Vecomp Verona, Delta Porto Tolle 35; Pergolettese 33; Castiglione 23; Bellaria 12; Bra 9.

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