La Cremo cerca la svolta con Dionigi

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La sconfitta di Vercelli è stata fatale al tecnico Torrente, che ha fallito l’obiettivo primo posto.
Ennesimo folle ribaltone. Stavolta è toccato a Torrente, costretto a digerire l’esonero dopo nove risultati utili consecutivi, ma sulla graticola ormai da mesi, vista la scarsa simpatia manifestata nei suoi confronti dalla proprietà e da gran parte dell’ambiente. Fatale gli è stato il ko di Vercelli, in casa della seconda forza del girone. Ora la palla (anzi, il fischietto….) passa a Davide Dionigi, allenatore giovane ed ambizioso, dal carattere forte, a cui è stato affidato l’ingrato compito di entrare in corsa a due mesi dalla fine del campionato per dare la svolta vincente, che possa portare la luce della promozione in B. Una luce che però, al momento, rimane soprattutto un miraggio. Sarà allora una questione di fede. Un termine che il nuovo allenatore conosce bene essendo dichiaratamente “atleta di Cristo” (come lo stesso Abbruscato e Nick Legrottaglie) e che lo porterà a sfogliare davanti alla squadra il diktat del “dobbiamo crederci fino in fondo”. Domani ci sarà la sfida contro il San Marino, fanalino di coda del girone nella quale tuttavia l’imperativo sarà vincere per dare subito una virata positiva al cambio in panchina e soprattutto tornare a far crescere l’entusiasmo dei tifosi tornati da Vercelli con la solita pessima sensazione di essersi illusi anche quest’anno. A livello tattico Dionigi, nelle sue esperienze con Taranto e Reggina, ha più volte proposto la difesa a tre che potrebbe anche essere una svolta, visto che la Cremonese dovrà cercare di imporre il proprio gioco per cercare di ottenere punti importanti, senza lasciare le solite amnesie in fase difensiva.

La gara contro il San Marino, in questo senso, potrebbe essere la giusta opportunità per sperimentare qualcosa di nuovo a livello tattico, anche in considerazione delle assenze per squalifica di Bruccini (espulso domenica scorsa a Vercelli) e Campo. GOSSIP Con l’arrivo di Dionigi sulla panchina della Cremonese, nelle prossime domeniche dovremmo vedere in tribuna la bellissima Cristina Cellai, ex modella giunta seconda al concorso di Miss Italia del 1998 e l’anno dopo seconda anche al concorso di Miss Europa. Un passato da modella, è stata letterina nel fortunato programma “Passaparola” di Gerry Scotti, salvo poi mettere da parte la carriera per dedicarsi alla famiglia proprio dopo il matrimonio di Davide Dionigi.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Galli; Abbate, Minelli, Bergamelli; Casoli, Armellino, Loviso, Palermo, Visconti; Della Rocca, Brighenti. All.: Dionigi.

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