Risate planetarie con il comico Paolo Migone

+ 18
+ 23


Una cosa è sicura, gli uomini e le donne vivono su due pianeti diversi. Tutti si sono già scontrati e irritati per i comportamenti incomprensibili dell’altro sesso. Le ragioni? Si pensa troppo spesso che l’altro funzioni come noi, dimenticando che è fondamentalmente diverso». Sull’onda del successo riscosso in molte città italiane, la trasposizione teatrale di “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” (il libro best seller di John Gray con oltre 50 milioni di copie vendute e tradotto in più di 40 lingue), domani alle 21 sbarca al Teatro Ponchielli. L’originalità dello spettacolo, che vede protagonista il comico Paolo Migone, sta nel fatto che ricorda le principali differenze di funzionamento tra uomo e donna, sostenendosi su situazioni quotidiane che conosciamo tutti, tenendo presente il confronto di ogni generazione. Grazie al professor Paolo Migone, comprenderemo come fare di queste differenze una fonte di complicità e non di conflitto. Risultato: si ride molto, di se stessi, della propria coppia o dei propri genitori, ma soprattutto, si dispone di nuovi dati per comprendere l’altro sesso e girare in scherno alcune situazioni che possono diventare fonte di discordia. Lo spettacolo non ha lo scopo di condividere “verità”, ma soprattutto aiutare a comprendere l’incomprensibile. Paolo Migone, nato a San Paolo del Brasile il 23 giugno 1956, è cresciuto a Livorno con il madre piemontese e la padre genovese. Dopo vari corsi di teatro, Migone ha frequentato la scuola di Philippe Blancher e di Yves Lebreton. Ha lavorato in alcuni spettacoli sotto la guida di Cobelli e Zanussi. Nel 1987 ha vinto il Premio Scenario con lo spettacolo “Manteniamo la calma”. Con “Vuoti d’aria” ha vinto il concorso per nuovi comici “Riso in Italy”, mentre nel 1994 ha prodotto “Un pulcino di nome Attila”, che lo ha portatpo nei teatri di tutta la penisola. Nell’ottobre del ’96 è partita la tournée di “E’ inutile... non scendo”, mentre nella stagione 2000-2001 ha firmato la regia dei nuovi spettacoli di Natalino Balasso e Gabriele Cirilli ed è stato autore e “comico rivelazione” della trasmissione Zelig. Successivamente ha lavorato alla commedia comica sui temi dell’amore “Abbracciati da sola che c’ho d’andar via”, insieme a Leonardo Manera e Diego Parassole, per la regia di Giancarlo Bozzo ed ora sta riscuotendo un grande successo con “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”,

Segnala questo articolo su