Alla Vanoli serve la grinta dei forti

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Contro Reggio Emilia i biancoblu devono cercare a tutti i costi di conquistare i due punti.
La striscia di sconfitte pesanti in trasferta si è purtroppo allungta in Laguna. Ma quel che fa più male è il modo in cui è maturata. Riconosciamo ai veneti grande fisicità e determinazione, nonché talento individuale di ben altro spessore rispetto a quello dei biancoblu, ma non c’è piaciuta affatto la scadente prestazione complessiva della Vanoli sotto l’aspetto del carattere e della volontà di provarci sino all’ultimo. Ciò premesso, il fatto di aver subìto 100 punti non può esserne che la giusta conseguenza. Ma specie chi lotta per la sopravvivenza, non può prendersi una “giornata di ferie” senza averne il diritto. L’obbligo, anche morale, riteniamo sia sempre quello di fare il massimo in ogni circostanza, anche quella più sfavorevole per la differenza tecnica e fisica dei contendenti. Prendiamola tuttavia senza drammatizzare, perché anche gli avversari diretti hanno perso ed un altro turno è andato in archivio senza ulteriori danni. Ma la posizione di classifica e il calendario a venire, obbligano al cambio di marcia e di mentalità. Per essere pronti alle battaglie decisive, occorre esserne coscienti dell’importanza ed essere allenati anche allo stress fisico e mentale che la volata finale prevede per tutti. Domani si dove affrontare Reggio Emilia che è una buona squadra, in piena corsa per un posto ai playoff e che ha grandi ambizioni del resto palesate a tutti, con l’ingaggio con contratto quinquennale della giovane promessa Della Valle, prelevato dal college Usa, ma domani non in campo. Vedremo comunque grandi atleti come White, Kaukenas, Gigli, il giovane promettentissimo Cervi, il play della Nazionale Cinciarini e gli ex Bell e Filloy. Un gruppo che coach Menetti sta migliorando di settimana in settimana per prepararsi all’ultimo sforzo con buone possibilità di far bene. Vedremo una Vanoli “formato PalaRadi” o quella con poca birra vista a Venezia? Con-fidiamo nella tradizione favorevole all’ombra del Torrazzo, ma sarà comunque pane duro da rodere, con un orecchio sempre teso agli altri risultati.

VANOLI CREMONA: 5 Brian Chase, 8 Donatas Zavackas, 9 Gianluca Marchetti, 10 Ben Woodside, 13 Jarrius Jackson, 14 Matteo Ariazzi, 15 Sime Spralja, 24 Curtis Kelly, 25 Jason Rich, 33 Klaudio Ndoja. All.: Pancotto.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: 4 James White, 5 Ariel Filloy, 6 Angelo Gigli, 9 Michele Antonutti, 10 Troy Bell, 11 Matteo Frassinetti, 12 Federico Mussini, 13 Rimantas Kaukenas, 14 Riccardo Cervi, 15 Ojars Silins, 16 Giovanni Pini, 20 Andrea Cinciarini. All.: Menetti.

di Giovanni Zagni

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