La Pergolettese abbandona tutte le speranze

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Con la sconfitta di Sassari contro la Torres, il ritorno in serie D è ormai scontato e per certi versi inatteso.
Questo sfortunato campionato della Pergolettese scivola verso la conclusione senza nessun colpo d’ala. A Sassari si i gialloblu hanno salvato la faccia, seppur perdendo nettamente il confronto con la squadra sarda. Due espulsione – di Ferri subito al 15’ del primo tempo per fallo di mano volontario su chiara (?) occasione da gol e al 24’ del secondo tempo di Bardelloni per doppia ammonizione e proteste – sono l’immagine di una resa. Dopo un primo tempo fra difesa e attacco da entrambe le parti (con il rientrato portiere Grandi impegnato a parare il possibile e l’impossibile), finito 0-0, la ripresa per una buona mezz’ora registrava una efficace difesa del Pergo, nonostante l’inferiorità numerica. Ma quando la squadra del Torres al 12’ cambiava Ciotola per Filippini e Lisai per Potenza, quello dei sardi diventava un assedio contro cui la Pergolettese si difende, fin che puteva, in modo ordinato per poi – ridotta in nove - al 27’ cedere le armi per un gol (dubbio fuorigioco) del subentrato Filippini su passaggio di Potenza, anch’egli partito dalla panchina. Ancora una volta i due cambi della squadra avversaria (come già contro il Bassano) sono risultati determinanti. Non così per il Pergo: uscito Tacchinardi, entrato Sambugaro, uscito Cerniglia, entrato Chessa, ma nessuna reazione anzi c’è stata ancora una bella parata di Grandi (migliore in campo) e poi il solito gol nel finale di partita – 47’ minuto - con un veloce contropiede di Potenza finalizzato al meglio da Bonvissuto. Pergolettese commovente, ma impotente! Ora alla classifica manca solo la matematica per sancire un’amara e per tanti versi inattesa retrocessione. Sperare in qualche bel risultato per lasciare almeno qualche bel ricordo di questo sfortunato campionato è quasi impossibile. Rimangono quattro partite equamente distribuite fra il Voltini (Spal e Castiglione) e le trasferte (Renate e Forlì): guadagnare sette punti significherebbe raggiungere quota 40, insufficiente per salvarsi, ma comunque utili per un addio meno traumatico alla serie C. Intanto, a conferma delle difficoltà da affrontare, domani, contro la Spal il Pergo deve rinunciare agli squalificati Ferri, Bardelloni, Rizzi e Puccio, nonché agli infortunati Marinoni e Zanola: piove sul bagnato!

SECONDA DIVISIONE

30ª GIORNATA Alessandria- Mantova 2-1, Cuneo-Castiglione 2-1, Delta Porto Tolle-Rimini 1-1, Forlì-Bra 4-0, Monza-Bassano 1-2, Real Vicenza-Spal 1-1, Renate-Vecomp 1-1, Santarcangelo- Bellaria 1-2, Torres-Pergolettese 2-0.

30ª GIORNATA (30-03 h 15) Bassano-Castiglione, Bellaria- Real Vicenza, Bra-Santarcangelo, Delta Porto Tolle-Renate, Mantova-Cuneo, Monza-Torres, Pergolettese-Spal, Rimini-Forlì, Vecomp Verona-Alessandria.

CLASSIFICA Bassano 63; Renate 51; Alessandria, Monza, 50; Santarcangelo, Spal 48; Torres 46; Real Vicenza, Mantova 45; Forlì 42; Porto Tolle, Cuneo (-2) 39; Vecomp 38; Rimini (-1) 37; Pergolettese 33; Castiglione 26; Bellaria (-1) 15; Bra 9.

di Tiziano Guerini

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