Crema - I grillini: «Parola ai cittadini, sempre»

+ 24
+ 21


La mozione del MoVimento 5 Stelle presentata a riguardo del bilancio partecipato è stata approvata all'unanimità. «Finalmente» hanno scritto i grillino, «i cittadini potranno esprimere la loro opinione a riguardo delle spese che la giunta comunale deciderà di effettuare. Inoltre, il bilancio partecipato non solo permetterà al cittadino di decidere su alcune voci di bilancio, ma lo renderà edotto su come funziona e di come è strutturato lo strumento previsionale prima di poter decidere. In poche parole, un grande passo verso la responsabilità e la partecipazione ». Ma la battaglia dei Cinquestelle non finisce qui: «Determinante» dicono, «sarà ora la rapida stesura di un regolamento attuativo da parte delle apposite commissioni, in modo dare il via il prima possibile alle fasi sperimentali e attuative di reale partecipazione del cittadino. Sembrerebbe una forzatura, ma dove i cittadini vengono chiamati alla partecipazione nelle scelte economiche, molte problematiche, disoccupazione in primis, scompaiono. Numerosi sono gli esempi che testimoniano come i cittadini, se coinvolti nelle decisioni che riguardano la comunità, siano in grado di autogovernarsi e gestirsi meglio di quanto fatto dai politici. Sono esperimenti che hanno dato ottimi frutti in comuni di piccole dimensioni, ma non dobbiamo trascurare che l’Italia è composta per il 70% da comuni sotto i 5.000 abitanti, da migliaia di comuni sotto i 1.000 e da centinaia sotto i 200. Ciò significa che se queste politiche di coinvolgimento potrebbero essere estese ai 3/4 dei comuni del nostro paese». I grillini, quindi, avvertono: «Pertanto, grazie al M5S, un ulteriore passo verso la trasparenza è stato fatto e la speranza è che anche altri consigli comunali del Cremasco seguano la medesima strada. Dal canto suo, il MoVimento 5 Stelle avverte tutti fin da subito che non abbasserà la guardia, ma continuerà a lottare affinché il coinvolgimento della cittadinanza nelle decisioni cardine sia sempre maggiore, in modo da azzerare le zone d'ombra dove il malaffare ha imperversato in questi anni di mala politica».

Segnala questo articolo su