La Cremo ha ipotecato il terzo posto

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Il successo in rimonta con il Vicenza ha ridato fiducia a un gruppo che si gioca tutto ai playoff.
Dopo la bella sorpresa trovata con anticipo nell’uovo pasquale in virtù dei tre punti conquistati nel turno casalingo contro il Vicenza (peraltro in rimonta, cpn i gol di Brighenti e Armellino) per la Cremonese è nuovamente tempo di sosta. La “dura” vita da calciatore, infatti, consentirà ai grigiorossi di poter staccare parzialmente la spina (ci sarebbero gli allenamenti…) sino a domenica prossima (27 aprile). La trasferta di Venezia sarà il prossimo appuntamento di un calendario che ormai prevede come date cerchiate soprattutto quelle dei playoff. A due giornate dalla fine, infatti, i giochi sembrerebbero abbastanza fatti. Ma il condizionale è d’obbligo. Il destino dell’Entella capolista, forte dei quattro punti di vantaggio sulla Pro Vercelli, sua prima inseguitrice, potrebbe già materializzarsi nella prossima giornata di campionato quando sarà in programma proprio il faccia a faccia tra le prime due della classe a Chiavari. Per la Pro Vercelli sarà l’ultima speranza di potersi giocare ancora qualche residua speranza di promozione diretta: in caso di vittoria infatti i piemontesi andrebbero ad una sola lunghezza dall’Entella, che poi si troverebbe a giocarsi la promozione diretta la settimana dopo proprio allo “Zini” contro i grigiorossi. A Cesar e compagni, viceversa, basterebbe un pareggio nel big match di domenica prossima per festeggiare con una giornata di anticipo. La realtà è che sia Entella che Pro Vercelli hanno meritato più delle altre squadre sul campo il salto di categoria: lo testimoniano i numeri e soprattutto la continuità dei risultati avuta e mantenuta nell’arco dell’intero campionato. La Pro Vercelli è stata sconfitta solo una volta nell’incredibile scivolone in casa del fanalino di coda Feralpi Salò il 26 gennaio scorso, domenica nella quale, contemporaneamente l’Entella subì la prima sconfitta nel fortino di Chiavari per mano del Lumezzane, vincitore nella sfida da pallottoliere finita 4-5 per i valgobbini. Alla Cremonese non resta che fare da spettatrice, frenata anche quest’anno dalla discontinuità dei risultati ottenuti. D’altronde, cambiando tecnici e rosa ogni sei mesi è anche difficile trovare la marcia vincente. Pazienza. La Cremonese, infine, ha ricordato ieri con affetto l’indimenticabile Erminio Favalli nel giorno del 6° anniversario della sua scomparsa: «Il suo ricordo indelebile resterà sempre vivo in tutte le persone che hanno a cuore i colori grigiorossi», si legge sul sito della società grigiorossa.


dalla redazione de Il Piccolo

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