Mondomusica New York è stata un successo

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Gli espositori hanno dato un giudizio unanime sulla seconda edizione di “Mondomusica New York”, che si è conclusa dopo 3 giorni di intensi scambi commerciali: la manifestazione è il migliore strumento per entrare in contatto con nuovi compratori sul più importante mercato del mondo. Cento espositori, 14 Paesi rappresentati, 12 eventi, un pubblico selezionatissimo: ma i migliori testimonial del successo della manifestazione sono senza dubbio gli espositori e i visitatori. Anche questi ultimi, soprattutto coloro che hanno visitato “Mondomusica New York” per la prima volta, sono rimasti estasiati dalla qualità e dalla quantità di strumenti in esposizione. In effetti non esiste negli Stati Uniti un altro evento esclusivamente dedicato alla liuteria, che può vantare un così alto numero di liutai che rappresentano la migliore liuteria internazionale e per questo la manifestazione è particolarmente apprezzata dai musicisti, sia professionisti che amatoriali. «Tra gli stand si sono visti grandi violinisti come Joshua Bell, David Carpenter ed Elizabeth Pitcairn - ha dichiarato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere - ma anche tanti studenti e giovani, il che fa ben sperare per lo sviluppo di tutto il settore. Il business legato agli strumenti artigianali passa soprattutto attraverso la diffusione della cultura musicale e “Mondomusica New York” è uno strumento importante per dare il nostro contributo al raggiungimento di questo obiettivo.

E’ fondamentale mettere in contatto tra loro la gente giusta, e certamente i 2.185 visitatori di questa edizione sono stati di una qualità eccellente; compratori provenienti prevalentemente dagli Usa, ma anche da Canada, Australia, Giappone e Messico». Grande apprezzamento anche per il programma degli eventi, che ha proposto i temi più caldi e attuali per musicisti e costruttori di strumenti: particolarmente affollato l’appuntamento dedicato al trasporto degli strumenti, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di cinque ufficiali dei dipartimenti preposti al controllo delle frontiere americane. E’ stato un confronto serrato ma senza dubbio molto utile per fare chiarezza su una regolamentazione che presenta ancora alcuni punti oscuri. Evento straordinario, il concerto organizzato da CremonaFiere in collaborazione con la Fondazione Pro Canale alla Carnegie Hall: Pavel Berman e Alexander Romanovski hanno riscosso un meritatissimo successo per un concerto da tutto esaurito. Durante i 3 giorni della manifestazione i rappresentanti di CremonaFiere hanno avuto l’occasione di incontrare alcune tra le più importanti realtà internazionali del mondo della musica e degli strumenti ad arco, e già nuove iniziative sono fase di sviluppo per continuare a fare crescere non solo Mondomusica, ma soprattutto il valore del “marchio di Cremona” nel mondo.

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