Casalmaggiore - Il Listone punta su Rossi

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Il Listone cambia. Da Sonia Cantarelli a Matteo Rossi, che per certi versi rappresenta l’ideale continuità con il 2009, quando a candidarsi fu Carlo Gardani. Lo stesso Gardani, nel corso della presentazione ufficiale di ieri a Casa Lana a Vicomoscano, quartier generale del Listone, ha spiegato che Rossi è da sempre il suo pallino e che già nel 2009 l’intenzione era di lanciarlo come candidato sindaco. Un desiderio che si realizza cinque anni dopo, in tempo utile per provare a prendere il comune. Ma facciamo un passo indietro. Come mai questo cambio della guardia? La risposta è molto semplice: Sonia Cantarelli, socio della Caldaie Melgari, è soprattutto membro del consiglio della Camera di Commercio di Cremona, causa ostativa, in caso di elezione, con il ruolo di primo cittadino. Non incompatibilità, precisano dal gruppo, ma scelta strategica dunque. «Il fatto che Sonia goda della massima fiducia del gruppo - ha spiegato Gardani - è dimostrato dal fatto che è in lista come candidata consigliere». Con Rossi il Listone propone dunque un candidato giovane (si tratta di un commercialista classe 1973), capace di catalizzare voti da ambo le parti politiche e che, in fondo, incarna lo spirito civico del Listone, anche perché della compagine ha sempre fatto parte, risultando già nel 2009 il consigliere più votato con 199 preferenze. Come noto sono due le liste che appoggeranno Rossi per la corsa alle amministrative del 25 maggio: il Listone e Centopercento Casalasco, lista composta da ex amministratori del territorio Casalasco, per sottolineare il ruolo di guida per un territorio di Casalmaggiore. I nomi presenti non sono ancora stati rivelati, ma qualche chicca emerge. Senza precisare in quale delle due saranno inseriti (il Listone ha insistito molto sul concetto di squadra), tra i candidati consiglieri spiccano i nomi di Sonia Cantarelli, appunto, degli ex sindaci di San Giovanni in Croce Vittorio Ceresini, di Martignana Po Paolo Sbernardori e di Gussola Giulio Adami. La prima donna di colore della storia delle amministrative casalesi sarà la ghanese Leticia Obeng. 

Tra le donne anche Irene Ghezzi di Fossacaprara e Paola Bandini, che ha corso per le Regionali a sostegno della lista civica per Ambrosoli Presidente. Nomi pesanti anche quelli di Fabio Chiesa, figlio del consigliere uscente Ermelinda Casali, Maurizio Toscani, fratello dell’ex sindaco Luciano, e della karateka pluricampionessa Laura De Frenza. In settimana, intanto, sono state presentate anche le due liste che appoggeranno Claudio Silla verso la riconferma (si tratta di “Insieme – Casalmaggiore e le sue frazioni”, in continuità con il 2009, e di “Casalmaggiore è la nostra casa – Verso il 2020”) con la presenza di Mirca Papetti, imprenditrice della Robby Moto, di Massimo Mazzoli (che rafforza l’asse con Massimo Araldi) e di Graziano Lanzetti, uomo del Po. Mercoledì invece ha tolto il velo la lista “Casalmaggiore al centro”, che appoggerà Filippo Bongiovanni: presenti tra gli altri Gianfranco Salvatore, Stefano Busi, Giuseppe Cozzini e Giuseppe Scaglioni.


dalla redazione de Il Piccolo

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