Crema - Calci a una ragazza sulla ciclabile

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Lui è un extracomunitario. Il fatto è successo tra Casale Cremasco e Sergnano. L’accusa. E i suoi precedenti.
I carabinieri di Camisano hanno deferito in stato di libertà alla procura della Repubblica Y.B., 28 anni, disoccupato, originario del Burkina Faso proveniente da Fiorenzuola d’Arda e residente a Sergnano, responsabile di violenza privata ed atti osceni. Il 10 aprile scorso, dopo averla seguita in più circostanze dal 26 marzo, bloccava una 17enne lungo la pista ciclabile tra Casale Cremasco e Sergnano, tentando di fermarla senza riuscirvi per pronta reazione della vittima che, però, cadeva. Raggiunta, la giovane veniva colpita a terra con calci, pugni e minacciata di morte qualora avesse denunciato l’aggressione. L'11 aprile scorso, alle 10 di sera, sempre a Sergnano, in via Marconi presso il centro sportivo, l’indagato tentava una nuova aggressione senza riuscirvi per il tempestivo intervento del fidanzato, un maghrebino già conosciuto alle forze dell’ordine perché coinvolto nella rete dello spaccio che bloccava il rivale. Il giorno dopo, 12 aprile, l’uomo, già indagato dai carabinieri, in un bar di Sergnano, gestito da una signorina di 29 anni, estraeva i genitali ed urinava su tavoli e sedie, urlando. I carabinieri di Camisano e Romanengo intervenuti nuovamente hanno condotto il giovane in stato di agitazione presso l’ospedale di Crema dove è stato sedato. L’indagato risulta colpito da un provvedimento emesso nel 2010 dal prefetto di Forlì che gli proibisce la guida di veicoli: infatti, la notte del 16 agosto 2005, in San Giorgio Piacentino, alla guida di una Fiat aveva investito con conseguenze mortali un ciclista; a Forlì il primo agosto 2010 in stato di ubriachezza era stato arrestato per oltraggio, violenza a pubblico ufficiale; scarcerato a settembre era stato sorpreso alla guida di un’auto in stato di ebbrezza.

dalla redazione de Il Piccolo

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