Un 25 aprile all’insegna della pace

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Un pullman partirà da Cremona per manifestare a Verona. In città appuntamento a San Luca per il corteo.
Festeggiare il 25 aprile all'insegna della pace, della non violenza e del disarmo: questo lo scopo dell'iniziativa promossa dal movimento pacifista e nonviolento, laico e religioso, della solidarietà e del volontariato, che si ritroverà all'Arena per una giornata di resistenza e liberazione. Da Cremona pronto a partire un pullman, organizzato dal Cta delle Acli. «Ridurre le spese militari, investire nella prevenzione dei conflitti armati, costruire i corpi civili di pace, rilanciare il servizio civile, smilitarizzare i territori: saranno alcuni dei temi dell’evento, che vedrà, tra gli altri, la presenza di Alex Zanotelli (missionario comboniano), Lidia Menapace (partigiana), don Luigi Ciotti, Alice Mabota (leader pacifista del Mozambico), Gad Lerner e molte testimonianze dirette delle iniziative nonv iolente e campagne antimilitariste promosse dal variegato movimento per la pace in Italia e all’estero. «Quello che vogliamo è una sicurezza che non sia quella di armi e terrore, ma di politica, dialogo, cooperazione e democrazia - evidenzia Carla Bellani, della presidenza provinciale delle Acli di Cremona -. Non vogliamo la sicurezza degli F35, che è uno dei punti su cui vogliamo gridare il nostro deciso "no". Riteniamo anche scandaloso che si spendano miglirardi per una dotazione che èeraltrpo è stata dichiarata inaffidabile dagli esperti della Cia e di altre organizzazioni».

Si inizierà alle ore 12 in piazza Bra con l’inaugurazione di mostre fotografiche e pittoriche,con flash mob e ci sarà, come testimonial, Cecilia Strada. Alle ore 14 inizierà la manifestazione in Arena con alternate testimonianze, musica, letture, video; alle ore 18 verrà presentata la nuova campagna “disarmo e difesa civile non armata e nonviolenta” e poi proseguirà la maratona musicale fino a sera. Ma anche a Cremona non mancheranno le celebrazioni per la giornata della liberazione, promosse dalle associazioni partigiane della città (Anpi, Anpc, Anda). L’appuntamento è a San Luca alle 10.30 - accompagnato dal Complesso Bandistico “Città di Cremona” -: da lì partirà il corteo che si muoverà verso piazza del Comune, passando per corso Garibaldi, corso Campi, via Verdi, piazza Stradivari, Via Baldesio. Alle 11 in piazza del Comune interverranno le autorità: oltre al sindaco Oreste Perri e al presidente della Provincia Massimiliano Salini, interverranno Tobia Bonardi (presidente della Consulta degli Studenti) e Franco Verdi (dell'Associazione nazionale Partigiani Cristiani). Verranno poi deposte delle corone d’alloro presso le lapidi dei caduti per la Libertà e delle Medaglie d’Oro al Cvl. «Oggi più che mai c’è da combattere, con le armi della democrazia, contro i nuovi fascismi, il razzismo e le discriminazioni – evidenziano le associazioni -.

Facciamo nostro lo spirito di quelle partigiane e di quei partigiani che il 25 aprile di 69 anni fa invasero le nostre strade e le nostre piazze portando negli occhi la gioia di aver conquistato la libertà e la democrazia. Anche in quella giornata loro non dimenticarono chi aveva donato la vita sulle montagne e nelle pianure, in Italia e fuori; e così noi non dimenticheremo chi allora decise di mettere in gioco la vita per la libertà. Allora nacque la Costituzione, allora nacque un Paese libero fatto di cittadini consapevoli che la democrazia si conquista, e si merita, ogni giorno ».


dalla redazione de Il Piccolo

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