Intervista a Lucia Lanfredi candidata sindaco per il Movimento 5 Stelle

+ 14
+ 23


Lucia Lanfredi è insegnante di scuola superiore e milita da un paio di anni nel Movimento 5 Stelle. Alle primarie, svoltesi nei mesi scorsi, è stata scelta come candidata a sindaco.

Quali sono le motivazioni che l'hanno spinta a candidarsi?
«E' successo quasi per caso. Inizialmente vi erano solo due candidati alle primarie del Movimento. Poi diverse persone mi hanno chiesto di mettermi in gioco, in quanto non si sentivano rappresentati dagli altri due. Per questo motivo, dopo essermi concessa qualche settimana di riflessione, ho deciso di accettare. Nel frattempo uno degli altri due si è ritirato. Tuttavia non mi aspettavo che alle primarie avrebbero scelto proprio me».

Qual è stato il percorso che l'ha portata fino a qui? «Milito nel Movimento 5 Stelle dal luglio 2012 e sono stata certificata nel settembre dello stesso anno. Ho anche partecipato alle primarie per il Consiglio regionale della Lombardia, nel novembre 2012. Nel gruppo cremonese sono stata prima vice moderatore e successivamente moderatore: incarico che è durato fino al marzo 2014. Ho svolto parecchie attività all'interno del movimento, compresa la partecipazione alle iniziative regionali e i contatti con gli altri gruppi. Prima del M5S non mi ero mai interessata alla politica. Finché non mi sono resa conto che commentare gli articoli su Facebook non era sufficiente: era venuto il momento di mettermi in gioco in prima persona a servizio della comunità.

Che mi può dire della sua lista? «Nella nostra lista c’è una rappresentanza di tutta la cittadinanza: impiegati, operai, studenti, disoccupati, pensionati, ecc. Vogliamo portare in consiglio comunale la voce dei cittadini che ci daranno il voto, coinvolgendoli attraverso gli strumenti della democrazia diretta. Oltre a me i candidati sono: il mio vice, Alex Conti, Mariangela Aimi, Giuseppe Angelini, Gabriele Beccari, Melania Benedetti, Luca Boccabella, Antonella Bonezzi, Roberto Bonezzi, Luciano Bova, Fabio De Lorenzi, Vincenzo De Vita, Paola Diaz, Cristian La Rosa, Paolo Marenzi, Luca Penzani, Francesca Quinzani, Elia Sciacca, Odilla Tegoni, Angelo Valenti, Laura Vecchia, Anna Zavatta».

Cosa prevede il vostro programma? «Tra i punti principali c’è la partecipazione al progetto ‘Rifiuti zero’. Siamo tra le città più inquinate d’Italia, e i nostri ospedali sono pieni di persone che devono curarsi a causa dell'inquinamento. Lo spegnimento dell'inceneritore sarà quindi tra le nostre priorità. Dovrà trattarsi di un percorso graduale, che porterà anche nuovi posti di lavoro, in quanto la differenziata spinta porterà alla realizzazione di nuovi impianti per il trattamento del rifiuto differenziato, e quindi alla necessità di nuove professionalità. Inoltre questo progetto, che prevede una differenziata ‘fatta bene’, permetterà di arrivare a un abbassamento della tariffa. Tra i punti salienti anche quello dei diritti civili: vogliamo predisporre il registro delle unioni civili, un servizio che ogni comune dovrebbe offrire ai propri cittadini, al di là delle posizioni ideologiche individuali. Staremo molto attenti ai servizi sociali e alle fasce deboli. Vogliamo individuare uno spazio dedicato ai commiati funebri per chi non è cattolico e nuovi luoghi di accoglienza per gli animali. In programma anche la messa in sicurezza delle rive del fiume e degli argini e una maggiore attenzione per la sicurezza cittadina.
Per quale motivo i cittadini dovrebbero votarla?
«Perché il M5S è una forza nuova ed è anche l'unico movimento a proporre un programma che si differenzia dagli altri».

Se si andasse al ballottaggio, chi sosterrete? «Come ha sempre fatto anche a livello nazionale, il Movimento 5 Stelle non si ha intenzione di fare alleanze. In caso di ballottaggio, quindi, lasceremo che i cittadini votino secondo la propria coscienza».

dalla redazione de Il Piccolo

Segnala questo articolo su