La Carovana Antimafie a Cremona dall’8 maggio all’8 giugno

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Tra le iniziative, la presentazione del volume “Mafie all'ombra del Torrazzo”, il primo libro sulla storia della presenza della criminalità mafiosa nella città e nella provincia di Cremona, e la richiesta di adesione alla campagna anticorruzione di “Riparte il Futuro”, inoltrata da Libera a tutti i 92 candidati sindaci del territorio cremonese

Torna anche a Cremona la Carovana Antimafie in viaggio per i diritti umani e la giustizia sociale, presentata questa mattina nella conferenza stampa presso l’Arci di via Speciano in presenza delle sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil) dell’Auser e della Cna di Cremona (da tempo impegnata con varie iniziative nel contrasto al crimine organizzato soprattutto di natura “economica”).

«Partita da Roma martedì 8 aprile, la Carovana Antimafie sarà in Lombardia dal 23 al 29 maggio - spiega Silvia Camisaschi, presidente del Coordinamento provinciale di Libera. - Organizzata da Arci, Libera, Avviso Pubblico con Cgil, Cisl e Uil e con Ligue de l’Enseignement, Carovana antimafie festeggia quest’anno i suoi primi vent’anni di vita. Da venti stagioni infatti Carovana sviluppa i temi della legalità democratica, della giustizia sociale, della partecipazione, dei diritti, dell’eguaglianza sociale, della solidarietà. Lo fa rivolgendosi ai territori, attraverso incontri e iniziative in ognuna delle tappe di cui si compone il suo percorso. Ciascuna tappa è l’occasione per sviluppare nuovi punti di vista, saldare le esigenze nazionali con le istanze dei territori, fare luce su aspetti inediti o poco conosciuti dei temi affrontati».

Il programma, ricco e complesso, è strutturato in una nutrita serie di incontri e conferenze articolati in cinque aree macrotematiche per «dare risalto alle diverse modalità in cui, nel corso degli anni, le associazioni ed enti del territorio si sono impegante per la promozione della legalità democratica».

Antimafia come Ricerca

L’Antimafia come Ricerca (primo dei cinque macrotemi) sarà il motivo sul quale si articoleranno le due conferenze dedicate alla presentazione del volume “Mafie all’ombra del Torrazzo” (leggi la recensione in anteprima): la prima in programma a Cremona l’8 maggio alle 21 presso la sala Bonfatti di via Mantova 55; la seconda fissata a Crema il 30 maggio alle 21 presso la Sala Cremonesi. Alla presentazione del libro, realizzazione di Arcibassa, interverranno, assieme ai due curatori Claudio Meneghetti e Stefano Prandini, il criminologo Luigi Caracciolo, docente di Storia delle organizzazioni criminali all’Fde di Mantova, Enrico Bini, imprenditore ed ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, Antonietta Sarzi e Giuseppe Marconi, del circolo Arcibassa.

Antimafia come Educazione

L’antimafia come Educazione costituisce il secondo macrotema della Carovana, articolato in due incontri: nel primo, in programma il 10 maggio, presso l’Itis di Cremona, verrà ricordata con gli studenti la figura del giornalista Peppino Impastato, fondatore di Radio Aut (con la quale denuncia gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terracini) ed ucciso dalla mafia nel maggio del 1978. A Crema, il 12, 13 e 16 maggio si terrà “Le mani in pasta”, incontro conclusivo con le classi del progetto “Di bene in meglio” sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, promosso da Coop Lombardia e Comitato Soci Coop Cremona.

Antimafia come Memoria

La commemorazione della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i poliziotti della scorta, costituirà il motivo del terzo macrotema, a cura di Cgil, Cisl e Uil: l’Antimafia come Memoria. Alle 11 del 23 maggio, presso la Stazione ferroviaria di Cremona, i furgoni della Carovana Antimafie sosteranno dinanzi alla lapide in memoria della strage di Capaci.

Antimafia come Impegno Politico

L’Antimafia come Impegno Politico rappresenta il quarto macrotema in programma, esplicitato nella conferenza fissata per le 10:30 di giovedì 17 maggio alla “Sala Mercanti” della Camera di Commercio di Cremona. Improntato sull’iniziativa anticorruzione “Riparte il Futuro” (trasparenza e impegno contro la corruzione in vista delle elezioni del 2014), all’incontro prenderanno parte i candidati sindaci per la presentazione della campagna “Trasparenza e impegno contro la corruzione alle elezioni del 2014 (Europee, Comunali, Regionali)”, promossa da Libera, Gruppo Abele e Avviso Pubblico, parte della campagna “Senza corruzione riparte il futuro”. Di grande interesse sarà il fatto che ai candidati sindaci verrà chiesto di sottoscrivere la campagna e di impegnarsi contro la corruzione. Il coordinamento provinciale di Libera Cremona ha infatti inviato una lettera a tutti i candidati sindaci del territorio cremonese (sono ben 92), contenente una richiesta di adesione alla campagna nazionale contro la corruzione (leggi la lettera). Quanti hanno risposto? «Bisognerà attendere - spiega Silvia Camisaschi - perché abbiamo inviato le lettere solamente ieri e occorrerà un po’ di tempo. Ma ci auguriamo, ovviamente, che tutti aderiscano alla campagna per la lotta ad un male profondo come la corruzione».

Antimafia come Cultura e Giustizia Sociale

Il quinto ed ultimo macrotema riguarda l’Antimafia come Cultura e Giustizia Sociale, e costituisce il fulcro de “La Carovana in circolo”: il coordinamento provinciale di Libera, infatti, incontrerà alcuni dei Circoli Arci della provincia di Cremona, offrendo un’occasione di confronto su come promuovere la legalità democratica nelle proprie comunità, gustando i prodotti di Libera Terra. Alle 11 si terrà l’aperitivo della Legalità al circolo Arci “Domenico Luca” di Spino D’Adda; alle 13 il pranzo sociale con i prodotti di Libera Terra al Circolo Arci di Ombriano; alle 16 il Pic Nic della Legalità presso il circolo Arci di Soresina; e alle 19 il concerto di Maru Barucco al circolo Arcipelago di Cremona.

Anche l’Auser scende in campo con Libera nella difesa della legalità e dei diritti umani contro la criminalità organizzata. Sabato 7 e domenica 8 giugno 35 associazioni Auser scenderanno nelle piazze dei paesi di Cremona per offrire oltre 2.600 kg di pasta Libera Terra a quanti vorranno sostenere con una donazione il lavoro di Auser e di Libera Terra. Mentre alle 17 di domenica 8 giugno, presso palazzo Duemiglia di Via Brescia a Cremona, in occasione della Festa dell’Università Popolare delle LiberEtà, si terrà la cena coi prodotti di Libera Terra, preparati dagli allievi e dagli insegnanti del corso di Cucina del’Università, in una lezione aperta a tutti. Interverrà Silvia Camisaschi, presidente del Coordinamento provinciale di Libera di Cremona.

mi.sco.

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