Zanzare, la preoccupazione dell’Asl: potrebbero arrivare nuove patologie

+ 14
+ 8


L’appello del direttore sanitario, Raffaello Stradoni: «Fondamentale il ruolo dei cittadini nella campagna di prevenzione».
Attenzione alle zanzare: a lanciare l'appello è l'Asl di Cremona, che nei giorni scorsi ha presentato la campagna di prevenzione contro l’insetto, che quest'anno, pare, sarà particolarmente fastidioso. Complice un inverno particolarmente mite, infatti, molte zanzare sono sopravvissute e stanno già “pungendo”. «I Comuni fanno la propria parte, ma anche i cittadini hanno un ruolo importante nella prevenzione – evidenzia Raffaello Stradoni, direttore dell'Asl di Cremona -. Ancora non siamo ai livelli dell'Emilia Romagna - dove l'anno scorso furono segnalati ben cento casi di malattie virali trasmesse dal fastidioso insetto - ma il rischio che certe malattie possano arrivare fino a noi è concreto». Le zanzare, come ha ricordato la dottoressa Liana Boldori (direttore del Dipartimento di prevenzione medica dell'Asl), «sono i primi insetti killer al mondo, proprio per le patologie che trasmettono ». E se prima a destare preoccupazione erano solo le cosiddette "zanzare tigre", oggi anche le "nostrane" sono diventate vettore di malattie. «Moltissime sono le malattie che portano le zanzare, alcune già note, altre che dalle nostre parti non si sono ancora manifestate ma che potrebbero arrivare da un momento all'altro, anche a causa della tropicalizzazione del clima - spiega ancora la dottoressa Boldori -. Le zanzare sono la prima causa di morte: ogni anno nel mondo uccidono 725mila persone, trasmettendo malattie come la febbre gialla, il Dengue, la malaria, l'encefalite giapponese>>. «Lo scorso anno abbiamo riscontrato con stupore casi di malattie trasmesse dalle zanzare agli uomini, un fenomeno che fino ad allora tenevamo sotto controllo solo dal punto di vista veterinario» spiega Stradoni. In questo caso «Il contagio era iniziato dal delta del Po ed è risalito nell’entroterra fino ad arrivare sul lodigiano.

Sette sono stati i casi di malattie trasmesse da zanzare all’Asl di Cremona nel 2013, di cui 2 si sono evolute in encefaliti. Il timore ora è che prossimamente possano arrivare in zona anche malattie virali (e quindi non curabili) ancora completamente sconosciute dalle nostre parti. LA PREVENZIONE La lotta alle zanzare deve partire allora dal cittadino. A questo proposito l'Asl ha preparato una campagna dedicata alla prevenzione a 360 gradi. Attenzione alle aree umide delle abitazioni private: tombini, sottovasi, recipienti lasciati all'aperto pieno d'acqua, o comunque qualsiasi luogo in cui vi sia un ristagno di acqua; sono questi, infatti, l'habitat naturale per le larve di zanzara, sia quella comune europea, sia la versione tigre. Le uova si schiudono in una decina di giorni, dando vita a una nuova generazione di zanzare: è questo che bisogna stroncare sul nascere. Proprio per questo l'Asl, insieme con il Comune e con Federfarma, ha approntato una convenzione con le farmacie cittadine per l'acquisto dei prodotti dedicati al contrasto della proliferazione della zanzara a prezzi calmierati. «La prevenzione è assolutamente fattibile ed economica e permetterà di evitare delle malattie molto gravi» evidenzia ancora la dottoressa Boldori. «Uccidere le larve laddove si annidano è la miglior difesa domestica possibile. Ma questa misura preventiva ha anche un valore collettivo». E’ un’azione alla portata di tutti - evidenzia ancora Stradoni -. Bastano 20 euro per eliminare il problema durante tutta la stagione. Sono due i prodotti consigliati e calmierati: Vectobac (4 euro) e Sandokan Biotiger (6 euro), entrambi a base naturale e non nocivi per gli animali domestici. Sono disponibili nelle 120 farmacie private della provincia e nelle 15 dell’Afm del capoluogo.



dalla redazione de Il Piccolo

Segnala questo articolo su